“Chi fa del male agli animali è un soggetto pericoloso per tutti”. In centinaia – tra volontari, animalisti e attivisti – si sono radunati a Tor Tre Teste per chiedere giustizia e leggi più severe contro chi maltratta, sevizia o uccide gli animali.

La manifestazione per Rosi e gli animali maltrattati – promossa dall’ente nazionale protezione animali (ENPA) della sezione di Roma, insieme alla Lega Nazionale del Cane e altre associazioni animaliste – si è svolta in via Francesco Tovaglieri 29, nel luogo in cui è stata ritrovata la gattina, agonizzante.

“Sono contenta ci siano tante persone ma delusa dal quartiere – dice Simona, la volontaria che ha trovato e salvato Rosi – li conto e saranno una trentina. C’è omertà ma troveremo il colpevole”.

“La violenza sugli animali spesso viene vista ma la gente si gira dall’altra parte – spiega Stefania, dell’associazione “Tana libera tutti” – Questo non deve accadere. Dobbiamo essere noi a dire stop a qualsiasi tipo di violenza, dal calcio alla strattonata per arrivare a queste brutalità che purtroppo rispecchiano la società in cui stiamo vivendo oggi”.

In mezzo ai tanti animalisti, attivisti, influencer e politici, c’è anche qualche residente del quartiere: “Oggi siamo qua sia per animali, ma anche per la ragazza e il ragazzo che hanno subito uno stupro – spiega Lorenzo – A Quarticciolo le cose sono peggiorate da tempo e il degrado si sta espandendo anche verso le altre zone. (Gli stupri ndr) sono fatti che non dovrebbero mai succedere e che possono condizionare una vita”.