di
Claudio Bozza

Il senatore di Forza Italia e presidente della Lazio critica il leader di Italia viva per la sua proposta di riforma del «sistema calcio». E Renzi pubblica sui social le immagini: «Con Lotito pisolino garantito»

«Tu di calcio non capisci niente». «E tu invece dormi sempre in Senato». Mentre la Nazionale azzurra affonda tra le sabbie mobili, c’è un (spassoso) duello politico, tutto da raccontare. Da una parte c’è l’ex premier Matteo Renzi e dall’altra c’è Claudio Lotito, collega senatore di Forza Italia e presidente della Lazio. Sono volate botte da orbi. E pensare che i due, almeno ad osservare i siparietti dietro le quinte di Palazzo Madama, sembravano andare abbastanza d’accordo. Un esempio? Renzi che sulla moquette rossa saltellando canticchiava: «Con Lotito disastro garantito…», con il collega forzista che lo mandava a quel paese sorridendo. Ora, però, il refrain è peggiorato. E Renzi affonda: «Con Lotito pisolino garantito…», con il laziale che se l’è presa a morte visto che l’ex premier ha pubblicato sui social un simposio fotografico che lo ritrae tra le braccia di Morfeo, in Senato. 

Il motivo di questa vendetta? Ecco i fatti. Mentre la Federazione italiana giuoco calcio (Figc) è in piena agonia sono scattati anche diversi regolamenti di conti tra gli «uomini di sistema» e i «nuovisti», nel caso di specie rappresentati rispettivamente da Lotito e Renzi.



















































L’altro giorno, ospite de «L’aria che tira» su La7, Renzi era partito lancia in resta: «A oggi la politica ha distrutto il calcio. Finché noi abbiamo i Lotito, che fanno i presidenti delle squadre di calcio com’è la Lazio, e per di più con i suoi i tifosi che lo vogliono mandar via, e contemporaneamente siedono in Parlamento per fare gli emendamenti, non avremo mai un sistema pulito». Lotito, chiaramente, non l’ha presa bene: «Matteo, tu non capisci niente di calcio!», queste affermazioni sono «infondate e denigratorie». Poi il senatore-presidente aggiunge: «L’ex premier dimentica che il compito di un senatore della Repubblica è proprio quello di presentare emendamenti, avanzare proposte e contribuire all’attività legislativa» rivendicando di essere «tra i senatori più presenti», a differenza dell’ex premier che preferisce «girare il mondo dispensando lezioni, peraltro a pagamento, piuttosto che misurarsi con la concretezza del lavoro parlamentare».

Renzi ha così messo in atto la sua «vendetta» social con le immagini del collega in sonno: «Ho fatto alcune proposte in tv per rilanciare il calcio italiano. Il collega senatore di Forza Italia, Claudio Lotito, ha risposto attaccandomi sul piano personale. Lotito è anche il presidente della Lazio ed è per me uno dei simboli del fallimento del sistema del calcio di questo Paese». E poi: «Il senatore di Forza Italia mi ha detto che dovrei imparare da lui a fare il senatore. È tutto bellissimo, amici. I tifosi sanno bene che cosa ha fatto Lotito nel calcio in questi anni. Non tutti i cittadini italiani, però, sanno cosa fa Lotito tutti i giorni in Senato. Agevolo documentazione fotografica. Questa è la classe dirigente che vorrebbe darmi lezioni, e passi».

4 aprile 2026 ( modifica il 4 aprile 2026 | 12:25)