di
Chiara Corradi

Il giovane, residente a Sorbolo, è risultato positivo alla meningite meningococcica. La nota dell’Ausl per avvisare i contatti del ragazzo in modo da sottoporsi alla profilassi in tempi brevi

Un adolescente è ricoverato in terapia intensiva, in gravi condizioni, all’Ospedale Maggiore di Parma, dopo essere risultato positivo alla meningite meningococcica. La prognosi è riservata. Nella serata di ieri il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Parma ha diramato una nota per avvisare i contatti del ragazzo in modo da sottoporsi alla profilassi in tempi brevi.

L’appello del sindaco

Anche il sindaco di Sorbolo Mezzani, comune di residente del giovane, ha tempestivamente avvisato – con un’allerta telefonica – i cittadini per invitarli a sottoporsi alla profilassi qualora fossero entrati in contatto con il ragazzo. «Mi rivolgo a tutta la comunità – aggiunge Nicola Cesari – affinché si possano ricostruire al più presto i contatti con il ragazzo. Il tutto dovrà tenere conto della riservatezza rispetto alle condizioni del ragazzo e nel doveroso rispetto verso la famiglia». 



















































Le corse del bus utilizzate dal giovane

Familiari, compagni di classe e personale scolastico sono già stati sottoposti alla terapia antibiotica nella giornata di ieri. L’invito ad eseguire la profilassi è stato esteso a tutte le persone che hanno usufruito insieme al giovane del servizio di trasporto pubblico nella linea tra Mezzano Inferiore e San Secondo nella settimana dal 24 al 31 marzo. «In particolare – specifica il primo cittadino – le corse coinvolte sono quelle delle 7.05 e delle 14.05, rispettivamente di andata e ritorno». Per tutte queste persone, la profilassi è gratuita nella giornata di oggi e domani ed è effettuata dal Servizio di Igiene e Sanità Pubblica di Parma.

L’appello del sindaco Cesari è rivolto specialmente ai genitori: «Fate attenzione ai luoghi di frequentazione dei vostri ragazzi nel territorio in cui si è verificato il caso di meningite».

Il batterio causa della meningite

La malattia della meningite meningoccocia è causata dal batterio neisseria meningitidis. Può manifestarsi come meningite o come sepsi, entrambe da trattare in ambito ospedaliero. La trasmissione avviene tramite le goccioline di saliva, quindi con starnuti, tosse e contatti ravvicinati con persone infetti. Il rischio di contrarre l’infezione è basso, ma quando si verifica un caso di meningite menincoccica, si procede alla profilassi antibiotica per contatti stretti e le persone che hanno trascorso del tempo in luoghi chiusi in compagnia del soggetto malato. 


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4 aprile 2026 ( modifica il 4 aprile 2026 | 14:04)