di
Floriana Rullo

Alessandria, la 34enne racconta: «Ho sfiorato 2 ragazzi mentre cadevo dopo una brusca frenata del pullman. Lì è iniziato l’incubo, proseguito anche fuori dal bus. Tutto si è svolto davanti a mio figlio che gridava ‘mamma’ disperato»

«Li ho urtati, è vero. Ma ho chiesto subito scusa. Non è bastato. Mi hanno colpito ovunque. Sotto gli occhi di mio figlio che piangeva e urlava: “mamma, mamma”». 

Chi è la donna

Si chiama Sunshine Osman ha 34 anni, è nigeriana e da tempo vive ad Alessandria. È lei la vittima dell’aggressione avvenuta sul pullman che da Alessandria portava a Spinetta. Ci era salita poco prima dopo essere andata a prendere il figlio a scuola. 



















































Il racconto

«Salita sul pullman, noto che non ci sono posti a sedere, così resto in piedi. Quando l’autobus ha frenato di colpo sono caduta in avanti. Su di loro». E lì che è iniziato l’incubo della donna. «Mi hanno prima insultata. E, quando ho chiesto perchè lo stessero facendo, hanno continuato – dice ancora -. Poi uno di loro ha tolto la cintura. E ha iniziato a picchiarmi. Chiedevo “perché”, e urlavo “basta”. Mi ha colpito ovunque, sulla pancia. Sulle gambe. Ho lividi dappertutto. E mio figlio chiamava mamma».

L’arrivo della polizia

 Poi, per fortuna è arrivata la polizia. «L’autobus si è fermato e mi hanno trascinata fuori – continua a raccontare -. E hanno continuato a prendermi a cinghiate. Poi per fortuna sono arrivati i poliziotti, che non smetterò mai di ringraziare. Mi hanno salvato la vita. Così come anche in ospedale ho avuto le migliori cure mediche. Ma spero che nulla del genere capiti più a nessuno». Intanto i due ragazzi, entrambi minorenni, sono stati denunciati. 


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4 aprile 2026 ( modifica il 4 aprile 2026 | 16:48)