Ha voluto rallentare, dopo un’ascesa all’Olimpo della musica in brevissimo tempo: Blanco si è fermato, ha lasciato spazio alla creatività, senza scorciatoie e ha prodotto nuova musica. Poi, un ulteriore gesto che incarna la sua svolta artistica, Blanco ha scelto di tornare a casa a piedi, 42 chilometri di strada per consegnare alla mamma il suo nuovo disco “Ma’”, che a lei è dedicato.

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Il messaggio

«Sto tornando a casa: questa è la fine e l’inizio di un percorso.

Me lo ero promesso. Questo disco è iniziato da mamma e arriverà a lei prima che chiunque altro, glielo devo», ha scritto Blanco alla vigilia della partenza.

Non è un’operazione promozionale ma un cammino umano. Da Cisano, a Calvagese della Riviera, otto ore di viaggio in cammino lungo le sponde del lago di Garda. Tutto il nuovo lavoro si muove attorno a un messaggio positivo, cercando luce anche nei momenti più complessi.

«Io credo che il messaggio centrale sia la speranza, ci sono delle canzoni in cui racconto che sono stato molto male e dei pezzi dove racconto di essere stato molto bene. La speranza è la cosa più figa». 

Il disco

Il titolo “Ma’” nasce dall’esigenza di dire in musica tutto ciò che nel tempo è rimasto in sospeso con una figura centrale come la propria madre. Motore di questo lavoro la noia: «Senza – spiega Blanco – non puoi apprezzare davvero le cose belle della vita».

Un album che arriva a tre anni dal precedente, alcuni dei brani sono stati scritti oltre due anni fa, lasciati sedimentare e poi ripresi in mano. Fino alla svolta: «Ho detto al mio produttore: chiudimi in studio a scrivere e registrare. Sentivo che era il momento giusto».

Nell’album ci sono due collaborazioni importanti con Elisa e Gianluca Grignani, ma soprattutto testi emozionanti e musica che arriva al cuore.

(Video Askanews)