di
Salvatore Riggio

I biancocelesti interrompono la striscia di tre vittorie consecutive, per Cuesta un buon punto in ottica salvezza

La Lazio si salva con il Parma e frena dopo tre successi di fila. All’Olimpico finisce 1-1: al vantaggio siglato da Delprato risponde Noslin nella ripresa. Così i biancocelesti restano ottavi in classifica con 44 punti, ma è alto il rischio di essere sorpassati dal Bologna, mentre il Parma va a 35 lunghezze. Maurizio Sarri ci prova con il tridente composto da Isaksen, Maldini e Pedro. Invece, il Parma si schiera con un 3-5-1-1 con Strettezza dietro a Pellegrino.

Inizia bene la squadra di Carlos Cuesta, che già al 15’ sblocca il risultato: sugli sviluppi di un calcio di punizione, Delprato batte Motta dopo un rimpallo vinto dai gialloblù sul tentativo precedente di Circati. La Lazio cerca di riorganizzarsi, ma sul finire del primo tempo è Motta a tenere in piedi i biancocelesti sul sinistro preciso di Valeri che si stava per infilare sotto la traversa su suggerimento di Britschgi dalla destra.



















































Nella ripresa gli uomini di Sarri entrano in campo con un altro atteggiamento. Suzuki salva su Taylor e poi su Lazzari, ma non può nulla quando Noslin si presenta in area dopo una triangolazione di Taylor e pareggia grazie alla deviazione decisiva di Circati. Brividi per la Lazio nel finale. Nuno Tavares, spinto da Pellegrino, in area tocca il pallone con il braccio. On field review dell’arbitro Marcenaro, che non concede il rigore al Parma. Qualche minuto è Lazzari a cadere nell’area gialloblù, ma il direttore di gara lascia correre e non viene richiamato dalla Var come accaduto in precedenza. Le proteste laziali non portano a nulla e il match termina 1-1.

4 aprile 2026 ( modifica il 4 aprile 2026 | 22:43)