CORDENONS (PORDENONE) – «Ho tenuto il ritmo», dichiara sorridente la cordenonese Laura, giocando con quella stessa parola che l’altra sera l’ha condotta alla vittoria di 20mila euro in gettoni d’oro al programma L’Eredità, ritmo appunto. Oltre la vittoria, anche l’opportunità di un nuovo lavoro. Nel corso delle serate, infatti, Laura è stata notata da Stefano Cossutta, fondatore dell’associazione “Le DoloValli” di Spilimbergo, che su Facebook lancia un appello per rintracciare la ragazza e proporle un’occasione unica.
APPROFONDIMENTI
L’OFFERTA
«Seguo l’eredità su Rai Uno e sento che “Laura di Cordenons” è in cerca di occupazione – scrive Cossutta – vorrei proporle un colloquio nell’Azienda di Spilimbergo dove lavoro, che cerca una figura per front office».
Brillante e solare, Laura ha partecipato a dieci puntate del game show di Rai Uno, arrivando per sei volte alla Ghigliottina. Nonostante l’uscita, dopo il triello della prima sera, nella puntata successiva diventa campionessa e vola in finale. La parola “avventura” non le farà vincere il bottino, ma la farà accedere alla terza puntata consecutiva. Vedendola nuovamente, il conduttore Marco Liorni afferma «sta diventando una storia». Una storia che, per due capitoli di fila, non la vedrà protagonista, per poi tornare alla ribalta la quinta sera, al tavolo della Ghigliottina, con 200mila euro.
Laura ironizza: «comunque vada non sarà mai avventurosa come quella», facendo riferimento alla sera in cui, scrivendo “avventura” al posto di “fuga”, ha perso tutto. Eppure neanche questa volta sembra la serata fortunata: sceglie “prova” dimenticando l’altra intuizione, “carattere”, che si rivelerà la parola vincente, perdendo 50mila euro. Una storia che si ripete alla sesta puntata. Non azzecca la parola, ma proprio in quest’occasione Liorni accompagna la concorrente verso la soluzione, svelando uno dei suoi sogni, ovvero quello di aprire un book club. «Ci avviciniamo al successo in modo avventuroso», afferma fiduciosa Laura prima che incominci l’ultima puntata del mese di marzo. Neanche quella sera, tuttavia, indovinerà la parola, il primo aprile esce ai cento secondi e torna ancora alla Ghigliottina, ma senza azzeccare la parola. Nove puntate ricche di emozione per la cordenonese, con alti e bassi, simile a un giro sulle montagne russe. Eppure, detto vuole, che “chi la dura la vince”.
LA VITTORIA
Alla decima puntata, per la sesta volta al tavolo della Ghigliottina, Liorni la incoraggia, dicendo «Laura non voglio vederti giù, forza». Durante la scelta delle parole, Laura commette qualche errore, dimezzando diverse volte, alza gli occhi al cielo e il suo tesoretto scende a 20mila euro, rispetto ai 160mila iniziali.
Le parole finali sono tenere, biologico, latino, cuore, tribale. Parte il countdown. L’intuizione geniale arriva alla vista della parola “cuore”, come racconterà Laura in seguito. Segna la parola vincente nel cartoncino ancora prima dello scadere del tempo, in modo deciso, fiducioso. «Questa è la prima che mi piace», dice Laura, facendo riferimento a “ritmo”. E aggiunge sorridente «anche se fosse sbagliata mi piace lo stesso». Partendo da “cuore”, la concorrente illustra le motivazioni della sua scelta, poi silenzio. Liorni si alza, apre la busta con la soluzione finale, guarda Laura, quest’ultima socchiude leggermente gli occhi in segno di speranza. Senza aggiungere altro, Liorni gira la busta ed esclama «Laura ce l’hai fatta». Dal pubblico si alzano grandi applausi. Le professoresse stappano la bottiglia della vittoria. Laura continua a sorridere, felice finalmente della vittoria.