di
Enrica Roddolo
La Royal family alla cappella di St George con re Carlo III e la regina Camilla. Assenti con Andrea e Sarah anche le figlie Beatrice ed Eugenie di York
William e Kate. Sono loro i protagonisti oggi della messa di Pasqua dei Windsor alla cappella di St George. Dopo un’assenza della coppia dei principi di Galles di due anni, per i problemi di salute della principessa, ora fortunatamente alle spalle. E con loro ci sono i figli, il principe George, Charlotte e l’ultimogenito Louis.
Un anno fa a Pasqua, William e Kate erano infatti rimasti nel Norfolk, nel buen retiro di campagna affacciato sulle spiagge sabbiose del Nord, a un passo dall’altra residenza fuori Londra dei Windsor, Sandringham. Il principe di Galles e la sua famiglia erano partiti in elicottero diretti proprio alla loro residenza di Amner Hall, dopo che il principe aveva chiesto il permesso al padre di poter riunire la famiglia per uno scampolo di relax, mancando però così alla messa a Windsor.
I grandi assenti oggi dopo lo scandalo Epstein sono invece – come era da aspettarsi – Andrea, ex principe arrestato e poi rilasciato nel febbraio scorso, con l’ex moglie Sarah Ferguson entrambi presenti un anno fa alla messa pasquale con il re e la regina Camilla e al successivo ritrovo conviviale nelle stanze del maniero che dà il nome al casato dal 1917.
Ma mancano anche le figlie di Andrea, le principesse Eugenie e Beatrice, che dopo averne discusso con il sovrano avrebbero concordato piani alternativi per la giornata di festa a Windsor. Ma Carlo III, deciso a tenere nel circuito di famiglia le due nipoti che sono già coinvolte e in tanti progetti Windsor, avrebbe già spedito alle principesse l’invito alle corse di Ascot. Uno dei grandi ritrovi Royal di primavera, dove la famiglia Windsor è protagonista.
Così l’assenza di Andrea e la presenza di William e Kate i beniamini del pubblico, cerca di ristabilire serenità nella famiglia Windsor dopo mesi di tempesta con l’arresto del fratello del re. E il suo allontanamento proprio da Windsor dove risiedeva nella grande residenza del Royal Lodge.
«Happy Easter, auguri per una gioiosa Pasqua ai cristiani che sono in festa nel Regno Unito, nel Commonwealth e in tutto il mondo», ha augurato via social la famiglia reale questa mattina. Ma quest’anno re Carlo ha deciso di non mandare un vero e proprio messaggio di Pasqua. Sollevando anche qualche polemica. Dopo che giovedì, sulla cattedrale di Asaph per la cerimonia del Maundy Money, sono comparse scritte «non il nostro re» prima dell’arrivo del sovrano con la regina.
Assenti alla messa di Pasqua anche Harry e Meghan, che mancano al rito Windsor, dal tempo della Megxit. In questi giorni i duchi di Sussex sono anzi in vacanza sulle piste da sci del Canada con l’ex premier canadese Justin Trudeau amico da sempre di Harry e con la campionessa olimpionica Eileen Gu.
E ci sono anche i futuri sposi Royal, Peter e Harriet. Il figlio della Princess Royal, Anna dirà sì a Harriet Sperling, infermiera impiegata dal sistema sanitario nazionale britannico, l’NHS che da poco più di un anno fa coppia fissa con il cugino del principe William. Le nozze sono state annunciate alla vigilia di Pasqua dopo che la coppia ha chiesto permesso e concordato la data in base agli impegni del sovrano, sono fissate per il 6 giugno nella piccola chiesa di All Saints Church a Kemble, Cirencester.
Sarà una cerimonia intima e privata. «Le loro maestà, il re e la regina e il principe e la principessa del Galles sono stati informati dell’annuncio. Ulteriori dettagli arriveranno al momento debito», dice un breve comunicato ufficiale da Londra. Era l’1 di agosto scorso quando la coppia annunciava il fidanzamento.
Il ritrovo Windsor di oggi è anche il grande momento corale della famiglia reale prima della visita di Stato in America di re Carlo a fine aprile. «Su consiglio del governo di Sua Maestà e su invito del presidente degli Stati Uniti, il re e la regina faranno una visita ufficiale negli Stati Uniti d’America», ha annunciato Buckingham Palace giorni fa.
E come atteso, «il programma celebrerà le storiche connessioni e le moderne relazioni bilaterali tra UK e Usa, celebrando i 250 anni dell’indipendenza americana». E a fine aprile, quando il sovrano britannico dovrebbe arrivare negli Usa per una storica visita – visto che cade nell’anno del quarto di millennio dall’indipendenza americana che i coloni dichiararono da un altro re britannico, Giorgio III – a Carlo sarà riservato l’onore più alto. Parlare al Congresso. Prima di lui la regina Elisabetta nel 1991 aveva avuto lo stesso privilegio. Poi re Carlo continuerà il viaggio verso le Bermuda, visitate da ultimo dai duchi di Gloucester.
Nel terremoto geopolitico degli ultimi mesi che ha creato non poche frizioni anche nei rapporti tra Washington e Londra, la visita di Stato di re Carlo è stata messa in discussione. Anche dall’ex ambasciatore a Washington Sir Peter Westmacott, ma proprio perché il soft power dei Royals con l’amministrazione Trump sembra avere un grande ascendente, tutto procederà come nei piani a fine aprile Carlo e Camilla dovrebbero atterrare su suolo americano. dopo le stoccate di Trump all’indirizzo di Starmer l’indomani degli attacchi sull’Iran – serve più che mai una nuova ricucitura.
Perché Trump non ha risparmiato velenose stoccate all’indirizzo dell’inquilino del numero 10 di Downing Street «non certo Winston Churchill», a dire del presidente Usa (che prima non aveva digerito la scelta di Lord Mandelson come ambasciatore a Washington) e poi non ha apprezzato la cautela britannica nell’attacco all’Iran. Certo, la visita di Stato del sovrano britannico Oltreoceano, a primavera, in restituzione di quella di Trump a settembre, assegna al re una missione degna di Tom Cruise. In aiuto verrà il fatto che Trump è sempre stato un grande ammiratore della regina Elisabetta al cui Giubileo di platino arrivò dagli Usa.
E c’è una curiosità che si può notare osservando attentamente la foto scelta da Carlo e Camilla per annunciare la visita negli usa è la foto che Carlo e Camilla avevano fortemente voluto nel magnifico parco dell’ambasciata britannica Villa Wolkonsky, per celebrare i 20 anni dal loro matrimonio. In visita di Stato in Italia esattamente un anno fa, il 9 aprile 2025.
5 aprile 2026 ( modifica il 5 aprile 2026 | 12:53)
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