CREMONA – Finisce con due espulsi, che avrebbero dovuto essere tre se Abisso non avesse sbagliato alcune decisioni, ma finisce soprattutto con una sconfitta la Pasqua della Cremonese che cade al cospetto di un Bologna bravo ad addomesticare la gara nel primo tempo quando i grigiorossi hanno sbagliato completamente prestazione. I ragazzi di Giampaolo regalano la prima parte di gara agli avversari, poi provano a rimediare nella ripresa: creano qualche occasione, accorciano su rigore a tempo scaduto ma a quel punto fa tutto Abisso. Sull’azione del rigore ad esempio Ravaglia esce e stende Floriani: è rigore netto ma non arriva il giallo per il portiere che era già ammonito. In quel frangente, con i cambi esauriti, il Bologna avrebbe giocato in dieci tutto il recupero e chissà cosa sarebbe potuto accadere. Invece il finale si infiamma con un rosso diretto a Maleh (gomitata segnalata dal Var) e con la doppia ammonizione di Ferguson che era entrato da poco.
Quello che conta purtroppo è che la Cremonese resta al palo e adesso guarda assolutamente allo scontro diretto con il Cagliari per non restare staccata nella corsa salvezza.

Nella prima parte di gara la Cremonese concede al Bologna un allenamento salutare in vista dell’Europa League. Un passo indietro a dir poco spaventoso per la squadra grigiorossa che lascia il campo agli avversari e concede loro tutto quello che vogliono. Squadra bassa, linea difensiva esagerata, corsa poca, grinta zero, passaggi sbagliati tantissimi. La prova della Cremonese è da bocciatura totale, mentre il Bologna deve solo sudare il minimo sindacale per chiudere i conti alla svelta. Era da giorni che si raccontava quanto sarebbe stato un esame tosto quello dello Zini e nessuno lo ha superato. A tanti dei presenti allo Zini è sembrato di rivedere la stessa squadra spenta vista contro la Fiorentina, senza mordente, senza due idee da mettere in pratica, senza capacità di creare spazi dove inserirsi. Il Bologna scende in campo con la formazione migliore e la scelta si rivela azzeccata: chiude i conti in un quarto d’ora e poi giochicchia fino alla ripresa quando la Cremonese .
Dalla sinistra arrivano i palloni che inchiodano una Cremonese addormentata. Al 2’ pallone lungo ma morbido per Joao Mario, Pezzella lo osserva senza intervenire, il terzino del Bologna lo calcia al volo, la sferra picchia a terra e si impenna superando Audero. Risultato sbloccato e gara segnata. Da un traversone da destra a sinistra Miranda scende indisturbato sul fondo e mette in mezzo per Rowe che gira col piattone. Non un tiro irresistibile eppure Audero se lo fa passare sotto la pancia. Un quarto d’ora e due a zero per il Bologna che ringrazia. La netta difficoltà mentale della Cremonese si manifesta quando Terracciano effettua un retro passaggio di testa corto su cui interviene Castro che non supera Audero in uscita. Prima dell’intervallo il Bologna sfiora il terzo gol con Moro che su punizione centra la traversa.
Giampaolo cambia subito tre uomini all’intervallo: fuori Vandeputte, Grassi e Djuric, dentro Thorsby, Bondo e Okereke. Il norvegese al primo scatto si tocca il polpaccio e lascia presto il posto a Payero che si rivela essere più incisivo di tanti altri compagni.
Il Bologna tira un po’ il freno, la Cremonese prende metri sul campo e scopre che può fare male. Al 14’ Pezzella centra in area, Bonazzoli calcia al volo e Ravaglia para con difficoltà. Al 23’ altra palla in area, Payero conquista un rimpallo e calcia ma trova ancora il pronto istinto di Ravaglia. Al 28’ altro traversone di Pezzella, Zerbin va di testa ma cerca il palo lontano e la palla attraversa lo specchio della porta prima di finire sul fondo. Il Bologna si vede con un diagonale di Castro messo in corner da Audero, poi il finale di gara si accende. Floriani buca la difesa in velocità, entra in area e viene steso da Ravaglia. Abisso indica il dischetto ma non ammonisce l’estremo difensore che era già stato ammonito in precedenza per aver ritardato più volte la rimessa dal fondo. Bonazzoli trasforma e accorcia il risultato e la Cremonese lancia l’assalto finale in un match spezzettato all’inverosimile da ripetuti contrasti in cui i giocatori del Bologna finiscono a terra. Maleh viene pizzicato dal Var per un colpo scorretto e riceve il rosso diretto, poi è Ferguson che si fa ammonire due volte in pochi minuti perché ormai su ogni pallone nascono ripetute polemiche e contatti. Il recupero si allunga senza che si riesca a giocare mezzo pallone e Abisso, che ha ormai perso il controllo del match, manda tutti sotto la doccia.
La Cremonese esce dallo Zini dopo averci provato ma è chiaro che tante cose non hanno funzionato. A cominciare dalla formazione iniziale che ha cambiato volto solo con un triplo cambio, ma è in generale la mentalità che è costata cara con una squadra troppo passiva, bassa e poco dinamica.
Non c’è dubbio che sabato prossimo a Cagliari non sarà possibile presentarsi in campo in queste condizioni e con questo spirito. C’è uno scontro diretto da non fallire.
CREMONESE 1
BOLOGNA 2
Cremonese (4-4-2): Audero; Terracciano, Bianchetti, Luperto, Pezzella; Zerbin (39’st Floriani), Maleh, Grassi (1’st Bondo), Vandeputte (1’st Thorsby, 7’st Payero); Djuric (1’st Okereke), Bonazzoli. All. Giampaolo. A disposizione: Silvestri, Nava, Barbieri, Baschirotto, N. Faye, Ceccherini, M. Faye, Folino. All. Giampaolo.
Bologna (4-2-3-1): Ravaglia; Joao Mario (37’st Zortea), Vitik, Lucumi, Miranda; Freuler, Moro (37’st Pobega); Bernardeschi (15’st Orsolini), Sohm (32’st Ferguson), Rowe (32’st Cambiaghi); Castro. A disposizione: Pessina, Franceschelli, Helland, Heggem, Casale, De Silvestri, Castaldo. All. Italiano.
Arbitro: Abisso di Palermo.
Reti: 2’ Joao Mario, 15’ Rowe, 90’ (rig.) Bonazzoli.
Note: spettatori 10629. Ammoniti: Maleh, Ravaglia, Payero, Ferguson. Espulsi al 47’st Maleh per gioco violento, al 49’st Ferguson per doppia ammonizione. Angoli: 4-2 per il Bologna. Recupero: pt 1’, st 4’ + 3′.