Sembra infatti che Trump stia ancora pensando che a farsi carico della riapertura dello Stretto dovrebbero essere altri Paesi, e non gli Stati Uniti. Secondo quanto rivelato da un funzionario governativo americano, rimasto nell’anonimato, per Trump ci sono vari Stati che “hanno molto più in gioco” rispetto agli Usa. Per questo ha anche suggerito che dovrebbero essere i Paesi del Golfo dipendenti dal petrolio, oppure gli altri membri della Nato, a spingere per poter riutilizzare lo Stretto. A differenza di alcuni Paesi asiatici, infatti, gli Usa non acquistano grandi quantità di petrolio dal Medio Oriente. E comunque esportano più greggio di quanto ne importino.