Esperienze e rituali: il tempo sospeso

Dopo il risveglio, si prosegue con la colazione in camera o negli spazi dedicati, mentre la sera si cena a La Table des Jardiniers, ristorante più intimo e conviviale, con piatti della tradizione francese rivisitati da Alain Ducasse. Il design della sala, i materiali caldi, le luci soffuse, le texture dei tessuti e delle porcellane, incluse le prestigiose posate in argento, creano un continuum sensoriale. Il privilegio più raro arriva la sera, con accesso privato alla Reggia: gli spazi normalmente chiusi al pubblico si aprono, i Grandi Appartamenti, il Petit Trianon (sempre con accessi privilegiati e visite private su misura), il roseto. Un’esperienza unica nel suo genere, totalizzante, un’incursione nella storia da un punto di vista unico. Impossibile non farsi tentare dal desiderio di documentarsi: inevitabile leggere volumi e rivedere film sui Re di Francia, a partire da Marie Antoinette (2006) – di Sofia Coppola, ritratto visivo e moderno della regina d’Austria diventata regina di Francia. Una pellicola con un focus sulla vita privata e i lussi della corte, che ripercorre stanze affrescate, i letti a baldacchino, le atmosfere sontuose, gli abiti e le parrucche dell’epoca, raccontando le abitudini, i vizi e i segreti delle famiglie reali. Un viaggio nel viaggio.

Suite Quintinie

Suite Quintinie© VincentLeroux