
Millie Brady è Lia in Le donne della Bibia: la miniserie, girata anche in Itlia, finisce stasera con la seconda e ultima puntata.
FINALE DI STAGIONE, stasera in prima serata per la miniserie biblica Le donne della Bibbia. La chiave di lettura è raccontare le fondamenta dell’Antico testamento attraverso le sue protagoniste. Donne che hanno saputo conquistare il loro posto nella storia, attraverso la loro forza, azioni e animo.
Le donne della Bibbia: dall’Antico Testamento alla serie tv
Dopo le storie di Sara, Agar e Rebecca (prima puntata), tocca stasera a Lia e Rachele. Sorelle molto diverse, come nel Nuovo testamento, hanno fatto notare alcuni studiosi, saranno Marta e Maria. Non a caso, la presentazione ufficiale della miniserie le descrive così: “Lia e Rachele: vita attiva e vita contemplativa. Le due sorelle rappresentano la complessità della fecondità e del desiderio spirituale”. Come già Sara, Agar e Rebecca, anche Lia e Rachele compaiono nel primo libro dell’Antico testamento: la Genesi.
Dove vedere l’ultima puntata di Le donne della Bibbia, stasera in tv e streaming: a che ora inizia e finisce
L’appuntamento con il finale di stagione nella miniserie è per stasera, lunedì 6 aprile, Pasquetta. La seconda e ultima puntata di Le donne della Bibbia va in onda alle 21,20 su Canale 5 e in contemporanea streaming su Mediaset Infinity. La fine è prevista per 3 ore dopo, alle 00,30 circa.

Tom Mison (isacco) e Alexa Davalos (Rebecca)
Dove vedere la replica della prima puntata di Le donne della Bibbia, oggi lunedì 6 aprile (Pasquetta)
Nel caso vi foste persi la prima puntata di Le donne della Bibbia, Mediaset ha modificato il suo palinsesto inserendone la replica oggi pomeriggio. I primi tre episodi (Sara, agar e Rebecca), vanno in onda su Canale 5 a partire dalle 14, 40. In contemporanea streaming su Mediaset Infinity.
Trama e cast della seconda e ultima puntata di Le donne della Bibbia
Esaù (Tom Payne), costretto a sposare la figlia del re degli Ittiti, si scopre preso innamorato. E ricambiato. Il padre Isacco, ormai anziano, è diventato completamente cieco. Sentendo arrivare la fine, chiama il figlio per benedirlo. Ma Esaù non c’è e Rebecca manda al suo posto il gemello Giacobbe (Tom Payne): la benedizione passa al così al minore dei fratelli.
Quando scopre la verità, Isacco è disperato ed Esaù pronto a vendicarsi. Rebecca, per salvare il figlio prediletto, lo fa scappare. Giacobbe va in esilio in a Carran, in Mesopotamia.

Alexa Davalos (Rebecca) e Tom Payne (Giacobbe)
A Carran, l’arrivo di Giacobbe rompe un equilibrio consolidato. Rachele (Blu Hunt), pastora intraprendente che guida il gregge di famiglia, lo fa innamorare. Ma anche Lia (Millie Brady), sorella maggiore e figura domestica solida, vede in lui l’ultima occasione di matrimonio. Labano (James Purefoy), fratello di Rebecca e padre delle due, impone la sua volontà. Approfittando del banchetto e del buio, sostituisce Rachele con Lia nella tenda nuziale. Giacobbe scopre l’inganno, ma la tradizione lo vincola: è Lia sua moglie. Per sposare anche Rachele, l’uomo accetta il patto di Labano: altri sette anni di lavoro. Il nodo fra amore, dovere e tradizione si stringe: due sorelle, un patto imposto, una scelta obbligata che segnerà legami e futuro della casa di Labano. La famiglia si allarga: Lia resta subito incinta, mentre Rachele fatica. Le gelosie vengono però cancellate da una preghiera comune.

Tom Payne (Giacobbe) e Blu Hunt (Rachele)
I due gemelli si ritrovano
Passano gli anni e Giacobbe capisce che è tempo di tornare a Canaan. Quando chiede di rientrare, Labano pretende parte del gregge. Guidato da Dio, Giacobbe tiene per sé gli animali più forti, ricostruendo il patrimonio. Parte con Lia, Rachele, i figli e gli animali.
Quando scopre che il fratello sta tornando, Esaù, gli va incontro con il suo esercito. Ma Giacobbe è disarmato: lui vuole solo essere perdonato.
Il finale di stagione di Le donne della Bibbia: il cerchio si chiude
Esaù lo accoglie, lo abbraccia e gli cede il potere: lui non aveva mai voluto essere capo. Finalmente libero, capisce il “disegno” della madre. Rebecca, amando entrambi i figli, aveva capito quale era il vero desiderio di entrambi. La famiglia si ricompone attraverso una benedizione passata, una colpa ammessa e un perdono concesso. La memoria e la forza di chi resta tengono unita la casa di Giacobbe. L’eredità delle cinque donne, con Giuseppe, diventerà il seme delle dodici tribù d’Israele.

Millie Brady (Lia) e Tom Payne (Giacobbe)
Le parole di Minnie Driver, che interpreta Sara
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Parlando con Usa Today, Minnie Driver (Sara nella prima puntata) ha detto che non si definisce religiosa, «ma mi sento profondamente connessa a ciò che trovo sacro in questo mondo, a modo mio». Il ruolo di Sara, l’ha accettato senza esitazioni: «Come attore, puoi davvero approcciarti al personaggio soltanto pensando che era una persona». Un approccio necessario, il suo, considerando che si è trattato di un personaggio «vecchio di 5.000 anni». Secondo lei Sara «è profondamente umana e incredibilmente forte». Non sono mancate le polemiche online: c’è già chi ha sottolineato che Sara, al momento del parto, secondo la tradizione aveva 97 anni. L’attrice ha risposto con ironia: «Purtroppo non ho 97 anni».