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Redazione Economia
Il 13 aprile ripartirà l’accesso ai contributi del Conto termico 3.0, incentivo gestito dal Gse per promuovere l’efficienza energetica e la produzione di calore rinnovabile, destinato a enti pubblici, privati e terzo settore
Il prossimo 13 aprile ripartirà l’accesso ai contributi del Conto termico 3.0, incentivo statale destinato a enti pubblici, privati e terzo settore, gestito dal Gse (Gestore servizi energetici) per promuovere l’efficienza energetica e la produzione di calore rinnovabile. Ad annunciarlo è stato proprio l’amministratore delegato, Vinicio Vigilante, che ha confermato che non ci saranno esclusioni, come si era temuto all’inizio. «Riaprirà verosimilmente il prossimo 13 aprile, in seguito allo stretto coordinamento tra Gse e ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica — ha detto —, il portale per l’accesso diretto agli incentivi del Conto termico 3.0 per privati e pubbliche amministrazioni. L’unico modo per fronteggiare il caro energia è combinare efficienza energetica e autoconsumo».
Opportunità per i Comuni con meno di 15 mila abitanti
Il Conto termico ha una disponibilità pari a 900 milioni di euro annui, di cui 500 a privati e imprese e 400 alla Pa. Risorse mai impiegate fin dalla nascita della misura, in vigore dal 25 dicembre 2025, dal momento che lo scorso 3 marzo, a seguito dell’elevato numero di richieste, circa 1,3 miliardi, era stata comunicata la sospensione temporanea della presentazione di nuove richieste di incentivo. Per lo più arrivavano da Comuni con meno di 15 mila abitanti che hanno bisogno di fondi fino al 100% delle spese ammissibili per la riqualificazione energetica di edifici pubblici. Le pratiche avviate sono state solo 3.333. «Il Conto termico è pensato proprio per questo — ha aggiunto Vigilante —. Il contributo può arrivare a coprire tutti i costi ammissibili: un’opportunità straordinaria».
Controlli e analisi
Il Gse, quindi, ora è impegnato in un’analisi delle richieste giacenti e una pianificazione dei lavori. Dopodiché, sarà possibile sapere quanto delle risorse sarà ancora a disposizione per la nuova riapertura del 13 aprile. «Sono previste misure anche per gli enti del terzo settore che gestiscono impianti sportivi, con premialità dedicate e la possibilità di prenotare gli incentivi — ha continuato l’ad di Gse —. Questo consente agli enti di pianificare gli interventi, verificarne la fattibilità con il Gse e realizzarli anche negli anni successivi. Il lavoro che stiamo facendo nell’ambito sportivo ha finora favorito investimenti per circa 350 milioni di euro, incentivando anche l’autoconsumo, con circa 73 Mw di fotovoltaico installato».
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6 aprile 2026
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