Pistoia, 6 aprile 2026 – Un devastante incendio nei boschi dell’Appennino si è sviluppato nel pomeriggio del 5 aprile.

Devastante incendio sull’Appennino, fiamme sul versante Pistoiese: canadair in azione

Le operazioni di spegnimento

Dalla provincia di Bologna, Alto Reno Terme, il fronte di fiamme ha raggiunto il territorio pistoiese: le operazioni di spegnimento sono proseguite per tutta la notte con impegnate 7 squadre di vigili del fuoco e 13 automezzi. Dall’alba in azione un elicottero e due Canadair, lo rende noto sui social il presidente della Toscana, Eugenio Giani: “I mezzi – afferma – fanno rifornimento all’invaso regionale del Bilancino (Firenze)”. Gli aerei per i rifornimenti seguono una rotta che sorvola Pistoia, Prato e il Mugello e ritorno sul punto del rogo. Intanto sul posto agiscono decine di squadre di volontari, operatori antincendio e appunto vigili del fuoco. Le sedi della Croce Rossa sono allertate e rimangono in stato di stand-by per fornire supporto logistico e assistenza laddove necessario. Le autorità monitorano costantemente l’evolversi della situazione, con l’obiettivo di contenere le fiamme entro la giornata.

L’impressionante incendio nei boschi dell'Appennino

L’impressionante incendio nei boschi dell’Appennino

Il doppio fronte del fuoco

Le fiamme si sono sviluppate rapidamente su due fronti tra le località Biagioni (nel comune di Alto Reno Terme) e Pracchia (Pistoia) in una zona impervia che ha reso indispensabile l’intervento dell’elicottero con lanci d’acqua per abbassare l’intensità delle fiamme. “Non ci sono abitazioni coinvolte o minacciate”, ha fatto sapere il sindaco di Alto Reno Terme, Giuseppe Nanni che sta seguendo l’evolversi della situazione sul posto.