di
Marco Calabresi
La coppia, allestita dopo il lutto che ha colpito Simone Bolelli, ha vinto la maratona con Norrie e De Minaur. Il pensiero è andato subito all’azzurro: «Lui grandissimo uomo»
La vittoria aveva già una dedica. Matteo Berrettini nel torneo di doppio a Montecarlo ha preso il posto di Simone Bolelli, che pochi giorni fa ha perso il papà Daniele e proprio non se l’è sentita di lasciare la famiglia in un momento così difficile. Andrea Vavassori e Berrettini hanno però giocato e vinto per lui: l’organizzazione del Masters 1000 di Montecarlo ha concesso loro una wild card, con gli azzurri che al match tiebreak hanno battuto 6-4 4-6, 10-5 la coppia formata dal britannico Cameron Norrie e dall’australiano Alex De Minaur.
«È stato bellissimo dedicargli il trionfo a Miami – ha detto il torinese a Sky -. Avevamo entrambi le lacrime agli occhi a fine partita. È un momento difficile ma Simone è un grandissimo uomo e il papà sarà molto orgoglioso di lui». La coppia «creata last minute, purtroppo» come ammesso da Berrettini al secondo turno affronterà di nuovo il finlandese Harri Heliovaara e il britannico Henry Patten, battuti proprio da Bolelli e Vavassori nella finale di Miami. «Sono contento di portare con me “Bole”in campo – ha proseguito Matteo -. È un grande piacere. I ragazzi stanno giocando bene (ride, riferendosi a Bolelli e Vavassori, ndr), è difficile inserirsi. Ci siamo divertiti e siamo stati bene».
Domani Berrettini farà da apripista, in un super martedì a Montecarlo:
Matteo alle 11 aprirà il programma contro lo spagnolo Roberto Bautista Agut, poi toccherà uno dietro l’altro a Jannik Sinner contro Ugo Humbert e a Carlos Alcaraz contro Sebastian Baez.
6 aprile 2026
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