Van der PoelMathieu Van der Poel e Tadej Pogacar al Giro delle Fiandre 2026 (foto: screenshot Eurosport).
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Adrie Van der Poel difende la tattica di suo figlio Mathieu al Giro delle Fiandre. In un’intervista con In de Leiderstrui, l’ex professionista (vincitore del Giro delle Fiandre nel 1986) ha elogiato la condotta di gara del figlio, che ha dato cambi regolari a Pogacar fino all’ultimo passaggio sul’Oude Kwaremont, quando il campione del mondo lo ha staccato.

«È giusto dare cambi», ha commentato Adrie. «Se Mathieu fosse stato semplicemente a ruota, non avrei apprezzato. Tra campioni si fa così: dai il massimo fino alla fine, e poi vediamo se vieni staccato o no. Credo che anche loro la vivano in questo modo: c’è grande rispetto reciproco. È stata una gara molto bella. Mathieu potrà vincere l’anno prossimo se rimane a ruota? Assolutamente no, non vincerebbe lo stesso e finirebbe per pagarne le conseguenze dopo».