di
Salvatore Riggio

A Udine una partita bloccata, dopo sette partite si ferma l’attacco degli uomini di Fabregas (che comunque restano al quarto posto). Per i friulani quota 40

Al Como non riesce l’allungo decisivo per la Champions League. Pareggia 0-0 in casa dell’Udinese — settimo risultato utile di fila, ma è una frenata dopo le cinque vittorie consecutive — e non riesce ad approfittare del tutto della pesante sconfitta della Roma a San Siro contro l’Inter. Gli uomini di Cesc Fàbregas vanno così a +4 dai giallorossi, comunque conservano la posizione sulla Juventus.

L’Udinese, che si presenta in attacco con Zaniolo ed Ekkelenkamp, dimostra di avere una difesa fisica e granitica difficile da domare. Al Como non basta l’intraprendenza. Con Nico Paz, Caqueret e Diao spalle di Douvikas non trova i varchi giusti. Il primo tentativo è di Diego Carlos, ma la sua girata termina sul fondo. Okoye è poi attento su Perrone, mentre Butez respinge una conclusione di Atta. Sono gli unici episodi importanti di tutto il primo tempo.



















































Nella ripresa il copione è lo stesso. Il Como cerca di trovare qualche spazio per poter colpire, ma l’Udinese è attenta. Come quando Okoye blocca un rasoterra di Douvikas. La squadra di Fàbregas rischia molto quando Gueye si infila in area e prova la conclusione da posizione defilata, ma trova Butez pronto. Il risultato non si schioda dallo 0-0 e il Como si deve accontentare di un punto. Da parte sua, l’Udinese sale a quota 40 lunghezze.

6 aprile 2026 ( modifica il 6 aprile 2026 | 14:33)