Dopo la statua della Dea della pace “Eirene”, lo scultore del legno Mario Vivalda ha donato un’altra sua opera alla comunità: una colomba, simbolo pasquale della pace, con un ramoscello di ulivo nel becco, è stata donata alla Parrocchia di Sant’Anna Avagnina, zona di residenza dell’artista.

La scultura è stata donata proprio nei giorni di Pasqua: l’opera è stata consegnata nelle mani del parroco, don Duilio Alberello.

Vivalda, monregalese, è un artista che a Mondovì ha già esposto anche alla Mostra dell’Artigianato: «Non intaglio legni pregiati – dice -: le mie opere vengono da vecchi pezzi “di recupero” che trovo nelle cascine. Non è il mio lavoro: per me è un’attività rilassante… quasi una terapia. Non importa il tempo che mi richiede: a volte giorni, a volte mesi».

«Le sculture di Mario Vivalda sono sogni scolpiti, visioni nate dall’incontro tra natura e intuizione – si legge nella descrizione della sua arte redatta dal Comune di Mondovì -. Ogni pezzo racconta una rinascita: il legno, consumato dal tempo, si trasforma sotto mani sapienti in figure che sembrano emergere da un mondo sospeso, fragile e potente. Tra scalpelli, motoseghe e silenzi, Vivalda non lavora il legno: lo ascolta. Ne segue le tracce invisibili, ne asseconda le ferite, donandogli una nuova voce, mai imposta, sempre sussurrata. Così il legno sogna – e il sogno si fa forma».