di
Marco Calabresi
Sinner ha solo da guadagnare a Montecarlo. Non solo: in caso di trionfo nel Principato supererebbe Alcaraz. E domenica potrebbe esserci il primo confronto diretto della stagione con il numero 1 in palio
La classifica si è accorciata, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz sono vicinissimi. Domenica, se i primi due giocatori del mondo riusciranno ad arrivare in fondo al primo dei tre Masters 1000 sulla terra, si riproporrà una situazione simile a quella vissuta a settembre a New York quando Alcaraz vinse e mise la freccia: Jannik e Carlos uno contro l’altro per un titolo ma anche per la prima posizione del ranking.
Lo spagnolo ha iniziato la sua stagione sul rosso scartando i 1.000 punti della vittoria dello scorso anno contro Lorenzo Musetti, poi ne scarterà altri 330 a Barcellona (se giocherà, visto che poi c’è Madrid), altri 1.000 a Roma e altri 2.000 a Parigi. È sceso in campo contro l’argentino Sebastian Baez con 12.590 punti, a cui aggiungerne 100 per la vittoria: andranno quindi a dormire con 190 punti di distacco l’uno dall’altro.
Sinner, che lo scorso anno saltò il Sunshine Double, ma anche Montecarlo e Madrid prima di ripresentarsi a Roma, ha solo da guadagnare: con la vittoria contro Humbert è salito a 12.500, e in caso di trionfo nel Principato si ritroverebbe a 13.400. Alcaraz, invece, rimarrebbe numero 1 soltanto vincendo il torneo e confermando i suoi 13.590 punti.
E se Sinner non vincesse il torneo? Diventerebbe numero 1 anche giocando la finale, a patto che Alcaraz si fermi al massimo in semifinale, e potrebbe diventarlo anche perdendo la semifinale, ma con Alcaraz fuori entro i quarti.
Alla vigilia del debutto a Montecarlo, Alcaraz si era detto «sorpreso» di trovare Sinner in campo una sola settimana dopo la vittoria a Miami: l’obiettivo vero di Jannik, come già dichiarato più volte, è il Roland Garros, ma ce n’è un altro diventato improvvisamente alla portata, e a breve termine, tanto che lo stesso Alcaraz dopo la vittoria con Baez ha ammesso di aspettarsi di perdere il trono: «Non so se succederà in questo torneo o nel prossimo, ho molti punti da difendere e sarà molto difficile mantenerli. Anche se riuscissi a difenderli qui, Jannik ne guadagnerebbe comunque in questo torneo, visto che non ha nulla da difendere, quindi cercherò di giocare al meglio e vedremo cosa succede. Ovviamente la posizione numero 1 non è nei miei pensieri in questo momento: sto cercando solo di trovare la forma migliore sulla terra e vedere come va questa stagione su questa superficie». Giovedì se la vedrà contro Etcheverry o Atmane.
7 aprile 2026 ( modifica il 7 aprile 2026 | 15:30)
© RIPRODUZIONE RISERVATA