di
Salvatore Riggio

Nell’andata dei quarti di finale grande successo dei tedeschi al Bernabeu. In Portogallo Havertz decide con un gol al 91′

Nelle prime due partite dell’andata dei quarti di finale di Champions League, il Bayern Monaco batte in trasferta il Real  Madrid per 2-1, mentre Sporting Lisbona-Arsenal finisce 0-1. 

Real Madrid – Bayern Monaco: 1-2

Il pubblico del Santiago Bernabeu assiste alla vittoria per 2-1 del Bayern Monaco contro il Real Madrid. Il primo round di questa finale anticipata va alla squadra di Vincent Kompany, mentre i Blancos di Alvaro Arbeloa dovranno crederci di più (ed essere anche più precisi) nella sfida di ritorno, in Germania, del 15 aprile. Il Real Madrid si presenta con Guler alle spalle di Mbappé e Vinicius e con il 18enne Pitarch a centrocampo. Invece, il Bayern Monaco punta su Kane con Olise, Gnabry e Luis Diaz a supporto. La gara è avvincente. Upamecano si divora subito il vantaggio non riuscendo a deviare in rete un suggerimento di Kane. Quando il Real Madrid si affaccia nella metà campo avversaria, ci pensa Neuer a metterci una pezza. Il portiere tedesco fa così sui tentativi di Mbappé (due volte) e Vinicius. Sul finire del primo tempo il Bayern Monaco passa in vantaggio: Vinicius sbaglia il tocco all’indietro, Kane appoggia verso Gnabry che a sua volta allunga per Luis Diaz, che di prima intenzione insacca. Nella ripresa bastano, invece, 20 secondi a Kane per raddoppiare i conti. Il Real Madrid cerca di reagire, ma Vinicius si divora il 2-1: errore di Upamecano che con un retropassaggio di testa gli spalanca il campo solo davanti a Neuer, ma il brasiliano manda sull’esterno della rete. Qualche minuto dopo, invece, il portiere tedesco salva su Mbappé, ma non può nulla quando il francese accorcia le distanze. Il Real Madrid preme e il Bayern Monaco si salva ancora con Neuer. I Blancos sono ancora pericolosi con Mbappé, ma si giocheranno il tutto per tutto in Germania. 



















































Sporting Lisbona – Arsenal: 0-1

Nell’altra gara in Portogallo lo Sporting Lisbona – vera sorpresa di questa edizione della Champions League – resiste per 91’ all’Arsenal, salvo poi subire il gol dell’1-0 da Havertz nel suo momento migliore. I lusitani ci provano con il trio formato da Pedro Goncalves, Trincao e Catamo alle spalle di Luis Suarez. In tutta risposta Mikel Arteta si affida al tridente Madueke, Gyokeres e Trossard, con Rice, Zubimendi e Odegaard a centrocampo. In difesa, invece, c’è Calafiori. I Gunners rischiano subito. Al primo affondo lo Sporting Lisbona sfiora il gol: Diomandé lancia Araujo, l’uruguaiano salta White e da solo davanti al portiere avversario centra la traversa. Raya sfiora con le dita, quel tanto che basta ad alzare la palla. L’Arsenal cresce con il passare dei minuti. Prima Diomandé salva su un cross di Odegaard, poi i portoghesi si salvano grazie alla traversa. I londinesi pareggiano i legni colpiti con Odegaard, che intimorisce gli avversari direttamente da calcio d’angolo. Nella ripresa lo Sporting Lisbona cerca di chiudere tutti gli spazi e ripartire, ma l’Arsenal si fa vedere con un’altra traiettoria velenosa che Rui Silva manda sopra la traversa. Il gol dei Gunners arriva al 19’: Zubimendi sblocca il risultato, ma l’1-0 viene annullato perché sulla sponda decisiva, Gyokeres è in fuorigioco. Nel finale lo Sporting Lisbona spaventa gli inglesi con un colpo di testa in avvitamento di Catamo, ma Raya para, per poi ripetersi ancora su Catamo e sul tentativo di tap in di Suarez. Nel calcio però, di solito, chi sbaglia, paga. Ed ecco che l’Arsenal fa suo il match con Havertz, a segno al 91’.

7 aprile 2026 ( modifica il 7 aprile 2026 | 23:03)