Il padre e allenatore di Larissa e Anastasia: “Le parole di Patrick Stevens? Dice di proteggere le mie figlie, ma come fa se vive in Belgio? Lei ha il carattere della campionessa, ma nella vita di tutti i giorni si rischia di andare oltre i limiti”
8 aprile 2026 (modifica alle 14:27) – MILANO
Da Pechino Express a Firenze: le sfuriate di Fiona May attirano l’interesse dei social, le parole del fidanzato belga Patrick Stevens – medaglia di bronzo nei 200 agli Europei 1994 – accendono Gianni Iapichino. L’ex velocista belga in tv ha rivelato di aver promesso a papà May di “proteggere lei, Larissa e Anastasia”. La risposta di Iapichino, in una intervista a Repubblica, è lapidaria: “Voglio sperare che questo sia stato detto per poca conoscenza della lingua italiana, magari Patrick voleva dire qualcos’altro, in fondo anche Fiona non mastica perfettamente l’italiano. Però, c’è già chi pensa a proteggere Larissa e Anastasia dal punto di vista maschile, e quello sono io”. Anche perché “non so come possa proteggere le mie figlie una persona che vive in Belgio quando loro stanno principalmente con me a Firenze”.
Il carattere di fiona —
Sull’esuberanza che Fiona May non nasconde in tv, nessuna sorpresa: “Ai suoi tempi non c’era molta solidarietà tra le atlete e lei teneva un profilo basso, ma dentro di sé era così. Ora magari non ha più freni inibitori ed esce quel carattere che le ha permesso di essere una grande campionessa. Ma nella vita di tutti i giorni bisognerebbe stare attenti a non farlo uscire troppo, perché si rischia di andare oltre i limiti. Quello che ho visto non è molto edificante”. Ora la testa è sulla stagione di Larissa. “Ha rotto il ghiaccio vincendo la prima medaglia globale, e spero che questo sia l’inizio di una serie di gare a cui arriverà senza il freno a mano tirato. In lei ho visto la fame, la fame vera di vincere medaglie. Ora vuole andare a prendersi quel che si merita”.
La Gazzetta dello Sport
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