Faenza (Ravenna), 8 aprile 2026 – Laura Pausini ha portato il suo ‘Io Canto/Yo Canto World Tour 2026/2027’ in Spagna, conquistando il pubblico con sold-out consecutivi e momenti di grande spontaneità. Tra applausi e cori, uno dei momenti più divertenti è avvenuto durante il concerto di Madrid, quando la cantante ha fermato la musica per rivolgersi a un fan un po’ troppo esuberante: “Cosa sta succedendo lì? Ah, è ubriaco”.

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E ancora: “Sono Laura Pausini, e non sono una cantante da ascoltare mentre si beve — ha chiuso la cantante faentina — Noi qui dopo il concerto andiamo a fare l’amore e bere tanto non aiuta”. La battuta ha scatenato risate e applausi tra i presenti, ed è subito diventata virale sui social, immortalata da migliaia di fan.

Laura Pausini e l’ubriaco al concerto di Madrid: “Bere tanto non aiuta a fare l’amore” / Video

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Laura Pausini: concerti da tutto esaurito (anche) in Spagna

Il tour, undicesimo della carriera mondiale di Pausini, che compierà 52 anni il prossimo 16 maggio, ha toccato diverse città spagnole con risultati impressionanti. Dopo il debutto al Navarra Arena di Pamplona, completamente esaurito, la cantante ha portato lo spettacolo a Tenerife all’Estadio Antonio Dominguez davanti a 9.500 spettatori, a Barcellona con 10mila persone al Palau Sant Jordi, a Valencia con 12mila biglietti venduti alla Roig Arena, e infine a Madrid con un altro tutto esaurito da 12mila posti al Movistar Arena. In ogni tappa, Pausini ha sempre interagito con il pubblico con ironia e simpatia, mantenendo vivo un filo diretto con i fan che rende ogni show unico.

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Laura Pausini durante il tour, a destra una foto della scaletta di uno dei suoi concerti

Una fortezza che cambia ogni sera in scena

“La preparazione del tour ha richiesto un lavoro veramente molto impegnativo — racconta Laura — che segue la direzione diversa presa dai due dischi ‘Io Canto 2’ e ‘Yo Canto 2’. Così come i due album, che raccontano tradizioni musicali differenti, anche il tour è diverso scenograficamente e musicalmente, e il pubblico può vivere un’esperienza completamente distinta”. Dietro la scenografia immersiva e spettacolare c’è il lavoro condiviso con Luca Tommassini, che dal 2019 cura insieme a Pausini la direzione artistica di ogni tournée: “Questo è un tour molto speciale — spiega Tommassini — abbiamo costruito una scenografia che rappresenta una fortezza, uno spazio a protezione della musica stessa. Laura attraversa il mondo della musica che le appartiene, celebrando i suoi successi e gli autori che l’hanno ispirata. Ogni sera lo show cambia pelle grazie a nuove tecnologie, trasformando band e coristi in personaggi di racconti coreografici e futuristici”.

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Laura Pausini: “La Spagna è la mia terra come l’Italia”

La tournée riflette la poliedricità dell’artista, capace di interpretare ogni sera la musica in modi nuovi e coinvolgenti, regalando un’esperienza emotiva e visiva al pubblico. Alla fine dell’ultimo show a Madrid, Laura ha voluto salutare calorosamente la Spagna: “Ho trascorso giorni meravigliosi, voglio ringraziare ancora una volta questa terra perché non è scontato dopo 32 anni di carriera essere accolti con così tanto amore. Come l’Italia, anche la Spagna è la mia terra, la mia voce, il mio cuore”.

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