di
Andrea Camurani
Ha tentato un’ultima disperata manovra con la macchina, provocando lievi lesioni a un carabiniere. Dopo oltre 25 anni di carcere, Del Grande era stato sottoposto a libertà vigilata e poi alla misura di sicurezza della «casa lavoro»
Elia Del Grande è stato arrestato intorno alle 13.30 di mercoledì a Varano Borghi in provincia di Varese dai Carabinieri della Compagnia di Gallarate. Era ricercato dal giorno di Pasqua, quando si era allontanato dalla casa lavoro di Alba.
Del Grande, 50, anni, nel 1998 aveva sterminato la sua famiglia a colpi di fucile; dopo oltre 25 anni di carcere era stato sottoposto alla libertà vigilata e poi alla misura di sicurezza della «casa lavoro». Era alla guida di una Fiat 500, che risultava essere stata rubata precedentemente presso il cimitero della frazione Lentate di Sesto Calende. Le pattuglie dei carabinieri di Gallarate hanno incrociato l’auto in questione lungo la SP 18. Il ricercato ha tentato di eludere il controllo fermandosi nella strada di accesso di un’abitazione privata.
La pattuglia, notata la manovra, ha quindi raggiunto e bloccato con i mezzi l’auto a bordo del quale vi era il fuggitivo. Uno dei carabinieri si è quindi avvicinato al lato guida intimando all’autista di scendere, cercando di sottrarre le chiavi dell’auto; mentre era in corso questa operazione, Del Grande ha tentato un’ultima disperata manovra con la macchina venendo però immediatamente bloccato, provocando lievi lesioni ad uno dei militari.
Alla luce di questo comportamento Del Grande, su concorde parere della Procura della Repubblica di Varese, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Verrà ora condotto in carcere.
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8 aprile 2026 ( modifica il 8 aprile 2026 | 16:20)
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