Un uomo affetto da un tumore al seno. Una condizione estremamente rara, meno dell’1% dei casi. È la storia di Paul Forgette, 69 anni della California, che nel novembre 2024 ha scoperto un nodulo nel suo petto, rivelatosi un cancro al quarto stadio. Proprio la bassa incidenza di questa condizione negli uomini comporta controlli praticamente nulli e i casi come quello di Paul, che ha scoperto la malattia in stadio già avanzato, non mancano.





La scoperta del tumore

«Non sono mai andato dal dottore negli ultimi 20 anni», racconta Paul, e probabilmente non avrebbe fatto alcun controllo se non avesse dovuto fare delle visite mediche in vista di un’operazione chirurgica.


Una volta fatte le analisi del sangua c’è stato un primo campanello d’allarme: il suo Antigene Prostatico Specifico (PSA), ovvero la misurazione di una determinata proteina prodotta dalla prostata, era alto in modo anomalo. A questo punto si è fatto visitare da un urologo che ha scoperto un tumore alla prostata, ancora piccolo. In età avanzata è un problema facilmente gestibile, ma Paul ancora non sapeva cos’altra stesse albergando nel suo corpo.


Qualche giorno dopo, mentre si pettinava i capelli, Paul ha sentito qualcosa di strano sul petto, una pallina dura.

Ha chiamato il medico e la diagnosi è stata instantanea: tumore al seno. Dopo nove giorni la prima seduta di chemioterapia.

L’ora di resistere

Paul, su consiglio della moglie, si è informato su un forum online di persone con tumore al seno, dicendo di essere un uomo. Gli è stato detto che avrebbero potuto somministrargli degli ormoni bloccanti che come effetto collaterale provocano le stesse vampate della menopausa. «Così potrai capire quello che proviamo noi», hanno affermato con ironia. Una battuta che gli ha permesso di allentare la tensione. Ma il tumore è ancora lì e bisogna farci i conti.


Così Paul ha deciso di cambiare vita: la dieta, più tempo passato all’aria aperta e una maggiore attività fisica gli hanno permesso di sentirsi in forma «molto più che negli ultimi 20 anni», racconta. Tranne durante le sedute di chemioterapia, che si svolgono ogni 28 giorni, e che lo debilitano per circa 11 giorni.


La morale della storia, come lo stesso Paul ci tiene a precisare, è l’aver ritrovato la gioia di vivere, riscoprendo la bellezza anche nelle piccole cose che, troppo spesso, diamo per scontate.



Il cancro al seno negli uomini

People riporta le parole del Dottor. Mortimer, medico di Paul, che spiega come gli uomini che hanno contratto un tumore al seno devono immediatamente parlarne. In questo modo si aiuta altre persone a diagnosticarlo in tempo il cancro. Ma se rimane un tabù, ulteriormente nascosto dal basso numero di casi, la situazione non può migliorare. Lo stesso dottore ha ammesso di non aver mai visto un caso del genere in 30 anni di carriera.




Ultimo aggiornamento: mercoledì 8 aprile 2026, 16:32





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