di
Salvatore Riggio
Nell’andata dei quarti di finale di Champions League successo esterno della squadra di Simeone al Camp Nou contro i catalani in 10; il Psg piega il Liverpool con i gol di Doué e Kvaratskhelia
Barcellona-Atletico Madrid 0-2
Dopo essere stato preso a sassate all’arrivo al Camp Nou, l’Atletico Madrid risponde con una prova superlativa vincendo 2-0 contro il Barcellona, che ora rischia l’eliminazione ai quarti dopo lo choc in semifinale contro l’Inter nella scorsa stagione. I blaugrana creano tante occasioni, ma pagano dazio per le imprecisioni sotto porta. Rashford e Cancelo non sono lucidi nell’area avversaria, nella quale Musso fa buona guardia.
Il Barcellona non si ferma e segna con Rashford, ma il vantaggio non viene convalidato per un fuorigioco di Yamal. Al 44′ resta in 10 per l’espulsione di Cubarsì, che stende Simeone lanciato a rete. Prima l’arbitro Kovacs estrae il giallo, poi viene richiamato dalla Var e opta per il rosso. Sulla punizione concessa dal fischietto rumeno l’Atletico Madrid sblocca il risultato con Julian Alvarez. Prima dell’intervallo, c’è tempo per una chance di Lewandowski, ma il tentativo dell’attaccante polacco non va a buon fine.
Nella ripresa, nonostante l’inferiorità numerica, il Barcellona è pericoloso due volte con Rashford. Nella prima l’inglese salta Musso, ma scaglia il pallone sull’esterno della rete; nella seconda, su punizione, è ancora Musso a superarsi deviando sulla traversa. Nel momento migliore dei blaugrana, l’Atletico Madrid raddoppia con una ripartenza micidiale di Sorloth. Il Barcellona si lancia in attacco nel tentativo di riaprire il match, ma Cancelo centra il palo e Musso salva su Yamal. I Colchoneros tirano un sospiro di sollievo e tornano a casa con un successo importante.
Psg-Liverpool 2-0
Al Parco dei Principi festeggia il Paris Saint Germain. Cade il Liverpool — alla terza sconfitta di fila — in uno dei suoi momenti più difficili degli ultimi anni. Dopo aver perso in Premier League contro il Brighton (2-1, 21 marzo) e nei quarti di FA Cup con il Manchester City (4-0, 4 aprile), i Reds devono alzare bandiera bianca nell’andata dei quarti di Champions. Gli uomini di Luis Enrique, campioni d’Europa in carica grazie al 5-0 all’Inter a Monaco di Baviera il 31 maggio 2025, esultano con i gol di Doué e Kvaratskhelia.
La gara la fanno i parigini, che sbloccano subito il risultato: slalom centrale di Dembelé, un rimpallo fa finire la palla a Doué che si accentra dalla sinistra e prova il destro a giro da dentro l’area. La deviazione di Gravenberch con il piede destro fa impennare il pallone che si insacca alle spalle di Mamardashvili. Il Liverpool non reagisce, il Psg crea. Mamardashvili respinge un tiro di Kvaratskhelia e di Doué prima dell’intervallo.
Nella ripresa non migliorano le cose per il Liverpool. Dembelé spara alto da buona posizione, poi arriva anche il 2-0 che rende tutto più difficile alla squadra di Arne Slot. Segna Kvaratskhelia che finalizza una gran palla di Joao Neves. Il Psg può scappare: Konaté atterra in area Doué, per l’arbitro Sanchez è rigore, salvo poi tornare sui suoi passi dopo un on field review. I Reds tirano fuori l’orgoglio con Wirtz, ma salva tutto Vitinha. Festeggia il Psg, che sfiora anche il tris con Hakimi e il palo di Dembelé, e ora al Liverpool toccherà trovare un’altra rimonta — dopo quella degli ottavi al Galatasaray — ad Anfield Road.
8 aprile 2026 ( modifica il 8 aprile 2026 | 23:04)
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