Firenze, 8 aprile 2026 – Una possibilità su 100mila, quella di trovare un donatore compatibile di midollo osseo, una coincidenza rarissima che, quando si verifica, mette in moto una macchina organizzativa complessa e delicatissima. È proprio in quel momento che scatta una corsa contro il tempo che vede protagonisti i volontari del Nopc (Nucleo operativo di protezione civile), specializzati nella logistica dei trapianti e impegnati nel trasporto del midollo anche attraverso continenti. Questa missione straordinaria è al centro del docufilm “Il dono – la filiera della vita raccontata dai volontari”, che sarà presentato in anteprima nazionale venerdì 10 aprile alle ore 16 nella Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi, in via Cavour 9. Il progetto nasce da un’idea di Massimo Pieraccini, fondatore del Nopc, ed è diretto da Kagliostro, volto noto dell’intrattenimento che in questa occasione firma una regia attenta e sensibile ai temi sociali. La particolarità del film è l’assenza di attori professionisti: ogni protagonista interpreta se stesso, dal donatore alla persona trapiantata, fino ai volontari che attraversano il mondo senza fermarsi, rinunciando a sonno e pasti pur di consegnare una concreta possibilità di vita a chi è in attesa. Il docufilm racconta così un esempio di generosità collettiva, costruito interamente su base volontaria. Nessun compenso per i partecipanti e per lo stesso regista, che ha messo a disposizione attrezzature e montaggio per una produzione completamente indipendente. Al termine del tour di presentazioni in Italia, l’opera sarà donata ad Admo, l’Associazione donatori midollo osseo, come strumento di sensibilizzazione. “Sotto i riflettori gli aspetti meno noti del trapianto, tra curiosità ed emozione”, spiega Massimo Pieraccini, direttore del Nopc. “Abbiamo voluto mostrare il lavoro silenzioso ma indispensabile per salvare una vita. Grazie alla disponibilità di tanti, abbiamo realizzato un progetto totalmente a costo zero per contribuire alla cultura della donazione.”