I rossoneri allettano il centrocampista del Bayern, a scadenza di contratto, con un contratto più lungo rispetto alle altre offerte
Giornalista
9 aprile 2026 (modifica alle 07:54) – MILANO
Un altro Rabiot, magari un paio se non tre: uno per reparto. Il Milan è impegnato a conquistarsi un nuovo pass per la Champions e una volta assicurato un posto, vorrà rientrare nel salotto buono d’Europa in grande stile. Serviranno esperienza e mentalità, le stesse che l’estate scorsa avevano portato in dote Modric e Rabiot. Come fu per Modric, i rossoneri riflettono sulla possibilità di proporre un contratto interessante a un giocatore prossimo allo svincolo. Come per Rabiot, si tratta di un altro centrocampista che ha da poco superati i trent’anni, dunque nel pieno della carriera e con l’ambizione di una nuova intrigante sfida.
un possibile triennale —
La sfida potrebbe essere sostenere il Milan nella sua risalita europea: in cambio il Milan è pronto a proporre a Leon Goretzka, l’obiettivo in questione, un contratto di tre anni ad almeno cinque milioni a stagione. Anche qui, un affare alla Rabiot: a settembre scorso Adrien si è legato ai rossoneri fino al 2028, tre anni di accordo. La strategia aziendale è stata per forza di cose rivista e corretta: se prima i contratti lunghi per gli over 30 non erano visti di buon occhio, oggi sono una necessità imposta dalle rinnovate ambizioni internazionali. Tre anni di contratto sono anche più di quanto oggi offrono le concorrenti italiane ed estere, che si limiterebbero alla proposta di un biennale. Per il Milan l’offerta è buona: dalla sua il club ha la possibilità di non spendere un euro nel cartellino del giocatore, che a fine stagione si libererà a costo zero dal Bayern Monaco.
pilastro di centrocampo—
Sull’esperienza e le qualità di Goretzka c’è poco da aggiungere: 303 partite con il Bayern Monaco, l’ultima di pochi minuti due giorni fa in casa Real nell’andata dei quarti di finale Champions. Proprio contro l’Atalanta aveva invece giocato la sua ultima partita europea da titolare. La stagione in Bundesliga è fatta di altre 25 presenze, due gol e altrettanti assist. Qui il Bayern comanda la classifica con nove punti di vantaggio sul Borussia Dortmund: si può dire che Goretzka si stia avviando verso il diciassettesimo trofeo in Baviera. Una bacheca composta per ora da: cinque Supercoppe di Germania, sei campionati tedeschi, due Coppe di Germania, una Champions League, una Supercoppa Europea e una coppa del mondo per club. Nel futuro centrocampo rossonero avrebbe ovviamente un ruolo da protagonista: il Milan si è mosso con anticipo e ora cerco lo scatto con una proposta più consistente delle altre.
la scelta—
Per vivere un finale di stagione sereno e senza stress, lo stesso Goretzka è orientato a decidere a breve del proprio futuro, anche prima che si concludano gli impegni di campionato e Champions con il Bayern: Leon potrebbe scegliere già a fine mese. Una scelta di rispetto anche per la numerosa concorrenza che si è messa in fila alla sua porta: chi verrà scelto, e chi no, potrà poi organizzarsi di conseguenza. Nel Milan l’inserimento eventuale di Goretzka non sarà certo l’unica mossa dell’estate: ci sarà comunque un innesto di peso, mentre le uscite saranno almeno un paio, con Fofana e Loftus-Cheek principali candidati. Ricci e soprattutto Jashari hanno un potenziale che resta da valorizzare, mentre il grande punto interrogativo rimane ancora legato a Modric. Resiste la fiducia sul desiderio del giocatore di rinnovare un altro anno al Milan, con l’idea affascinante di guidare i rossoneri in Champions. Anche in questo caso fine aprile potrebbe essere il momento delle scelte.
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