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Un messaggio che arriva come un pugno nello stomaco, proprio mentre il fermento per il prossimo tour mondiale sembrava l’unico protagonista della sua estate. Cesare Cremonini, attualmente impegnato a Londra per le sessioni di registrazione dei suoi nuovi brani, ha rotto la narrazione patinata del “grande evento” per mostrare una ferita aperta.
APPROFONDIMENTI
Attraverso un video girato negli storici studi britannici, l’artista bolognese ha chiarito di non essere al lavoro su semplici strategie discografiche, ma su qualcosa di molto più profondo e viscerale. «Non sto facendo nessun singolo per il tour, ho in mente cose molto più importanti», ha esordito Cesare, spiegando come la realtà sia stata capace di travolgerlo: «Mentre si parla per mesi di carriere, la vita è capace di distruggerti e ricrearti con una violenza tale da consegnare alla musica l’unica testimonianza possibile».
Il cantautore ha ammesso di procedere quasi per inerzia creativa, usando l’arte come unico salvagente.
Un’ammissione di vulnerabilità che sposta l’asse dalle classifiche alla sopravvivenza emotiva. Le sue parole, però un po’ dure hanno messo in allerta i fan: «Ogni giorno della mia vita è dedicata ad annegare il dolore in nuove visioni. Procedo così. Vi voglio bene».
Cremonini resterà ancora un mese nella capitale inglese prima di rientrare in Italia per le prove generali del #CremoniniLIVE26. Ma avverte i fan: non aspettatevi canzoni costruite a tavolino. «Lo vedrete nei miei occhi, non nella discografia. Sono proprio da un’altra parte», ha concluso, sigillando un patto di onestà con il suo pubblico che va ben oltre la vendita di un biglietto.
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