di
Francesca Menna
Stefano Cammarota, in arte Nino: un’opera che riflette ciò che sta succedendo
Se il murale di Maradona ai Quartieri Spagnoli è ormai attrazione principale per i turisti, una nuova opera di street art compare nel quartiere Montesanto con un intento ben diverso. Si intitola Le rendite, le mani degli speculatori sulle case dei napoletani ed è firmata da Stefano Cammarota, in arte Nino. Un titolo-manifesto per un’opera destinata a riaccendere il dibattito sulla trasformazione urbana della città: «La street art non è una professione — racconta l’autore — ma una forma di denuncia sociale».
Nella nuova opera realizzata negli spazi dello Scugnizzo liberato, una coppia di turisti osserva Napoli con gioiosa impazienza dall’oblò di un aereo. Muniti di macchine fotografiche e scarpette da ginnastica si preparano a unirsi alla massa di visitatori che affolla — assedia — notte e giorno la città. Il dettaglio che ribalta la prospettiva è la felpa azzurra della ragazza con il numero 10, l’ennesimo richiamo all’immaginario partenopeo. Non l’unico, certo, ma tra i più potenti: non a caso, il murale del “Dio del calcio” in via Emanuele de Deo è diventato uno dei luoghi più visitati d’Italia. Nel 2024 si è collocato al secondo posto per affluenza, superato soltanto dal Colosseo. Eppure, è proprio questo successo a sottrarre l’opera ai suoi cittadini, consegnandola alle storie di Instagram di visitatori-consumatori, che in meno di 24 ore l’avranno già rimossa (e non solo dal loro profilo). «Il mio lavoro è il riflesso artistico di ciò che sta succedendo», racconta Cammarota. «Stiamo vivendo una trasformazione del modo di vivere e abitare la città, in un processo di gentrificazione che va avanti da vent’anni. I movimenti per il diritto all’abitare chiedono di regolamentare l’utilizzo delle strutture private, limitare gli affitti brevi e permettere alle famiglie del centro storico di accedere a case a prezzi più sostenibili. Questo avviene in un momento in cui l’amministrazione sembra poco attenta a queste richieste».
Sul lato sinistro del murale, mani di forme diverse ma tutte ingombranti, persino aggressive, si avventano su quella che sembra la porta di un B&B nel tentativo di spalancarla. Resta socchiusa, invece, in una forma tenace di resistenza.
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9 aprile 2026
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