di
Federica Vivarelli
Elisa non si è mai arresa: ogni pomeriggio al Valentino fino a mezzanotte per ritrovare Nori, scomparso nel nulla. Poi il lieto fine grazie al microchip
«Attenzione. Nori si è perso al Valentino»: è con questo annuncio appeso a un monopattino in marcia per cinque settimane, tutti i giorni dall’uscita da lavoro alle 17 a mezzanotte, che inizia l’avventura (a lieto fine) per Elisa e Nori. Dove Elisa è la ex cantante di X-Factor, anno 2015. E Nori invece un gatto nero di due anni, classica razza mista europea, che nel pomeriggio del 21 febbraio si perde al parco del Valentino. Una scomparsa che aveva appassionato i profili social piemontesi per la ricerca di questo gatto spesso avvistato a spasso con la sua padrona per le vie di Torino.
«Abbiamo sempre vissuto insieme»
«Devo fare una premessa. Io e il mio gatto abbiamo sempre vissuto la città insieme. Ci siamo abituati in questo anno e mezzo di convivenza a voler condividere tanti aspetti della mia vita, dai concerti alle gite», racconta Elisa Zoccali. Sempre con Nori, paziente nello zaino della cantante o a passeggio con un guinzaglio pensato apposta per i gatti. «Quel dannato pomeriggio del 21 febbraio Nori era con me al guinzaglio. Sì è avvicinato un signore che ha delle evidenti difficoltà e vive nel parco. Ha urlato addosso al mio gatto che per reazione ha cercato di scappare via» racconta Zoccali. Solo che Nori si infila sotto le recinzioni del cantiere di Torino Esposizioni, si sfila dal guinzaglio e da lì se perdono le sue tracce.
«Ero disperata»
«Ero disperata. Per me Nori era tutto. Non mi sono rassegnata all’idea di averlo perso per cui uscivo da lavoro alle 17 e tutti i giorni fino a mezzanotte mi mettevo alla sua ricerca – continua la cantante -. L’ho sempre cercato in zona parco del Valentino per cui dal momento che staccavano i miei fogli di ricerca ho attaccato la sua foto al mio monopattino. Ho passato così le ultime cinque settimane». Elisa Zoccali, classe 1987 è originaria della Liguria ma abita a Torino in zona San Paolo, lavora poco distante in un’azienda di grafica e comunicazione, di sera suona nei concerti.
La sorpresa grazie al chip
«Ma volevo ritrovarlo a tutti i costi. Dovevo seguire un corso serale, l’ho fatto tutto seduta alla panchina del Valentino sperando di vedere passare il mio gatto prima o poi» continua la giovane. Alla fine Nori è stato ritrovato da una signora in corso Principe Oddone, portato da una veterinaria che attraverso il chip ha potuto contattare la proprietaria. «Fate il chip ai vostri animali domestici. Con un click possono risalire alla famiglia ed evitare tragedie – conclude Zoccali -. Era denutrito, aveva perso due chili. Ora abbiamo festeggiato insieme Pasqua. Non so se verrà di nuovo con me a fare passeggiate in giro. Per il momento ci godiamo la casa e il nostro balcone».
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9 aprile 2026 ( modifica il 9 aprile 2026 | 11:34)
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