Il mercato della fotografia d’autore continua a muoversi con decisione, tra conferme e segnali di cambiamento. L’asta tenutasi a Milano da Finarte offre una fotografia nitida di questo scenario: alta percentuale di venduto, domanda selettiva e attenzione crescente verso opere rare.

A emergere non è solo il dato complessivo, ma la direzione del gusto collezionistico. Si cercano lavori riconoscibili, già storicizzati o caratterizzati da una forte identità visiva, capaci di distinguersi in un mercato sempre più competitivo.

Franco Fontana (1933)
Paesaggio, 1987
Stampa cibachrome vintage, stampata 1991
cm 30,5 x 45,6
Titolata, firmata e datata a penna nera al verso con timbro a secco del fotografo sull’immagine
Stima € 2.500 – 3.500
Lotto venduto a € 20.320Il top lot e il peso dei grandi maestri

A guidare la vendita è stato Hiroshi Sugimoto con Caribbean Sea (1980), dalla serie Seascapes, aggiudicato per 40.640 euro. Un risultato che conferma la solidità del suo linguaggio visivo, essenziale e meditativo, da tempo apprezzato a livello internazionale.

Hiroshi Sugimoto (1948)
Caribbean Sea, dalla serie “Seascapes”, 1980
Stampa alla gelatina ai sali d’argento
cm 50,6 x 60,5 (cm 42 x 54,2 immagine)
Edizione 11 di 25
Titolata, datata, firmata e numerata a matita al verso
Opera in cornice
Stima € 30.000 – 40.000
Lotto venduto a € 40.640

Accanto a lui, si distingue il nuovo record mondiale per Franco Fontana, con Paesaggio (1987) venduto a 20.320 euro. Un dato significativo, che suggerisce come la fotografia italiana storicizzata stia acquisendo una posizione sempre più definita anche nei circuiti globali.

Nuovi ingressi e aperture del mercato

Tra i passaggi più interessanti si segnala quello di Desirée Dolron: un’opera della serie Xteriors (2002) ha raggiunto 22.860 euro, segnando il suo primo ingresso in asta sul mercato italiano. Un segnale di apertura verso artisti meno consolidati nel contesto nazionale, ma già affermati altrove.

Tra fotografia iconica e impegno visivo

Continua a mantenere una forte attrattiva la fotografia di reportage. Le opere di Steve McCurry, tra cui Horse and Two Towers, Afghanistan (2002), confermano l’interesse per immagini iconiche e immediatamente riconoscibili.

Steve McCurry (1950)
Horse and Two Towers, Afghanistan, 2002
Stampa cibachrome vintage
cm 74 x 104 circa (cm 64 x 96 immagine)
Edizione 4 di 15
Firmata a penna nera al margine bianco inferiore recto
Opera in cornice
Opera accompagnata da Certificato d’autenticità rilasciato dal fotografo
Stima € 8.000 – 12.000
Lotto venduto a € 9.525

Allo stesso tempo, emerge l’attenzione per autori come Nick Brandt, le cui immagini legate al paesaggio africano e alla crisi ambientale intercettano una sensibilità contemporanea sempre più diffusa tra i collezionisti.

Il fronte italiano: tra continuità e consolidamento

Sul versante nazionale, si registrano risultati solidi per Luigi Ghirri, con il portfolio Il profilo delle nuvole, e per Paolo Ventura. Presenza significativa anche per Gianni Berengo Gardin, con la quasi totalità delle opere proposte collocate.

Nel complesso, più che singoli exploit, l’asta sembra indicare una traiettoria precisa: la fotografia continua a consolidarsi come settore stabile del collezionismo, capace di attrarre pubblici diversi, ma sempre più orientato verso qualità, rarità e riconoscibilità.