Cenere e cocchi

Da sovrano assoluto di Sanremo a fantasma del Nove: la parabola di Amadeus è il boccone più ghiotto del banchetto foggiano. Il duo lo accoglie come un naufrago da rianimare: «Amadeus, avete visto che è ancora vivo? Noi vogliamo essere i responsabili della nuova risalita». Per tornare nel giro che conta, Sebastiani deve espiare le colpe spaccando cocchi come un concorrente dell’Isola qualunque: «Devi partire dal basso, umiltà Ama, umiltà». Il momento dell’esorcismo arriva davanti al falò: il conduttore non ci pensa due volte e manda al rogo la foto di Stefano De Martino, il colpevole dello scippo di “Affari tuoi” e del prossimo Sanremo. Ma quando la fiamma si avvicina a De Filippi, il coraggio sparisce: «Sai bene che se bruci lei, te ne torni sul Nove» per sempre. Il sogno del “trasloco totale” a Mediaset, dove è già giudice di “Amici”, vale bene una parodia degli “Invalidi ignoti” con Aleandro Baldi e le prove tecniche per un Capodanno con Panicucci. Pur di riprendersi una rete generalista, Ama accetta anche di farsi dare del redivivo.

Voto: 5

Giudizio: Naufrago a Cologno