Performance decisamente positiva per Brunello Cucinelli. In generale calo i titoli del settore petrolifero. In rosso anche Leonardo.
I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee registrano progressi frazionali nell’ultima seduta della settimana.
Alle ore 11.40 il FTSEMib registrava un progresso dello 0,42% a 47.525 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 47.283 punti e un massimo di 47.625 punti. Alla stessa ora il FTSE Italia All Share guadagnava lo 0,45%. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+1,02%) e per il FTSE Italia Star (+1,2%).
Il bitcoin si attesta sotto i 72.000 dollari (meno di 61.500 euro).
Lo spread Btp-Bund si è ristretto a 75 punti, con il rendimento del Btp decennale che si è riportato al 3,8%.
L’euro si è avvicinato agli 1,17 dollari.
Il prezzo dell’oro è sceso a 4.770 dollari, mentre l’argento è tornato a 75,5 dollari.
Brunello Cucinelli registra un progresso del 5,4% a 83,96 euro, dopo la diffusione dell’andamento dei ricavi del 1° trimestre 2026. Per l’intero esercizio in corso il gruppo del cachemire prevede una crescita del fatturato intorno al 10% a cambi costanti.
Qualche spunto tra i titoli del settore bancario.
Intonazione positiva per Monte dei Paschi di Siena (+1,16% a 8,026 euro) e Mediobanca (+1,41% a 17,92 euro).
In generale calo i titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a maggio 2026) si è riportato a 98,5 dollari al barile.
In particolare, ENI registra un ribasso dello 0,51% a 24,305 euro. Performance peggiore per Tenaris (-1,32% a 25,34 euro).
Intonazione negativa per Leonardo (-4,36% a 56,85 euro). Con riferimento all’assemblea degli azionisti convocata per il 7 maggio 2026, il Mef – titolare del 30,2% del capitale – ha depositato, di concerto con il Mimit, una lista che vede un cambio ai vertici dell’azienda.
Seduta brillante per STM (+2,37% a 33,525 euro).