L’ex ct della Nazionale e il club bianconero si legano fino al 2028: l’annuncio è arrivato attraverso un video del messaggio rivolto alla squadra prima dell’allenamento. Ora l’obiettivo è tornare a lottare per lo scudetto
Giornalista
10 aprile 2026 (modifica alle 14:59) – MILANO
Un annuncio atteso da settimane, alla fine arrivato in maniera sobria, con un messaggio sui social che mostra il suo discorso alla squadra prima dell’allenamento di stamattina: Luciano Spalletti e la Juve hanno ufficializzato il prolungamento del loro matrimonio fino al 2028. “Quando sono arrivato 7 mesi fa mi hanno proposto questo contratto che era un po’ un modo come dire frequentiamoci un po’, stiamo un po’ insieme, conosciamoci e poi a fine anno saremo liberi di decidere quello che vogliamo in base a quello che abbiamo fatto. Io ho accettato senza nessuna esitazione perché volevo rendermi conto di cosa fosse la Juventus da dentro, avevo questa voglia qui e di rendermi conto cosa foste voi perché ero rimasto impressionato a vedervi da fuori e mi piaceva il fatto di entrare nel vostro spogliatoio e allenarvi – ha detto l’allenatore bianconero alla squadra -. Era facile immaginarsi la grandezza della Juventus, era facile immaginarsi quella che è l’idea futurista della Juventus, più difficile era trovare un gruppo bello e di ragazzi uniti come voi, un gruppo forte e voglioso di stare insieme quasi come se foste tutti dentro la stessa maglia. E ogni volta che vi vedo mi viene in mente la Juve, ogni volta che vedo voi vedo la Juve, per cui ho ritenuto più importante prima di tutto dirlo a voi questo fatto, che poi abbiamo deciso di prolungare questo contratto per altri due anni. Voglio che lo sappiate prima voi prima che venga fuori, ve lo dico oggi, e naturalmente abbiamo davanti delle sfide da fare ma io sono convinto che insieme a voi diventeranno delle belle sfide perché le affronterò con la vostra disponibilità e la vostra forza come avete sempre fatto. È chiaro che c’è la responsabilità di quella che è la grandezza del club perché noi dobbiamo rendere orgogliosi quei milioni di tifosi che appartengono a uno dei più bei club, a uno dei più grandi club a livello mondiale. Grazie per la vostra disponibilità e… oltre la fine”.
juve, spalletti rinnova per 2 anni—
Rispetto ai 3 milioni attuali, il tecnico toscano salirà ad oltre 5 a stagione, con la possibilità di arrivare a 6 grazie ai bonus. Così, raggiungerà Allegri e Gasperini al secondo posto della classifica degli allenatori più pagati della Serie A, alle spalle dell’inarrivabile Conte (8). Il rinnovo del contratto per altre due stagioni è una vera e propria investitura da parte della Juve a Spalletti. L’ex ct della Nazionale, da quando è arrivato a Torino lo scorso 30 ottobre, è riuscito a rilanciare la squadra sul campo, grazie ai risultati (42 punti in 22 gare in campionato e quarto posto nel parziale) e alla creazione di un’identità chiara di gioco. “Ha portato nuova energia nello spogliatoio, restituendo fame e determinazione a vincere”, ha scritto poco meno di 3 settimane, nella lettera agli azionisti Exor, fa il patron bianconero, John Elkann, che adesso affida a Spalletti la costruzione di una squadra che torni a lottare per la vittoria dello scudetto dopo 6 anni di astinenza.
juve, comolli commenta il rinnovo di spalletti—
“Siamo molto lieti di aver esteso il contratto di Luciano per altre due stagioni – commenta l’ad della Juve, Damien Comolli -. Da quando Luciano si è unito alla nostra grande famiglia juventina, ha avuto subito un impatto molto positivo sui nostri giocatori, su tutto il club e sull’intera comunità bianconera: è stato subito chiaro a tutti che Luciano fosse la persona giusta per guidare la squadra in un percorso di crescita. Il suo stile di gioco ambizioso rispecchia le aspettative dei nostri tifosi e del club, e i suoi valori rappresentano la nostra identità. Abbiamo dunque deciso di proseguire insieme oltre la durata del contratto precedentemente concordata perché riteniamo che stabilità e continuità siano due pilastri essenziali per il successo futuro. Buon lavoro, Mister! Fino alla fine”.
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