Partita di sostanziale equilibrio, spezzata nella ripresa dalla perla su calcio da fermo del centrocampista gialloblù in prestito dal Cesena. Nel finale i siciliani impattano con Ranocchia, però restano lontani dalla zona A diretta
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10 aprile – 22:31 – MILANO
Tra Frosinone e Palermo sorride… il Monza. Lo scontro diretto del venerdì allo Stirpe finisce 1-1: alla gemma di Calò risponde la staffilata di Ranocchia da fuori. Nel venerdì di B allo Stirpe sfuma soprattutto l’obiettivo dei siciliani di avvicinare il secondo posto che fa rima con Serie A diretta, ancora distante quattro punti. I ciociari mancano invece l’aggancio al Venezia capolista a 71 e masticano amaro pure loro, considerando che se il Monza batte il Bari dovranno fare spazio proprio ai brianzoli al secondo posto.
pohjan… palo—
Alvini opera due cambi rispetto al successo col Padova: Cittadini e Koutsoupias per Calvani e Gelli. Confermato il tridente offensivo Ghedjemis-Raimondo-Kvernadze. Nel Palermo, alla ricerca del terzo successo di fila, rientra dalla squalifica Rui Modesto. Equilibrio in avvio, coi ciociari che cercano di imprimere il loro ritmo al match: al 18′ Gomis deve smanacciare una soluzione a giro di Calò. Lo spavento sveglia i siciliani: Rui Modesto sterza sul mancino e cerca il secondo palo, mandando fuori di poco. E al 22′ Ranocchia carica una bordata da fuori chiamando all’intervento Palmisani. La chance più clamorosa però arriva al tramonto di frazione: Pohjanpalo si traveste da avvoltoio per inserirsi in mezzo all’incomprensione fra Monterisi e Palmisani e li anticipa con un tocco, il pallone però sbatte contro il palo. Il Palermo si augura di non doverci rimuginare su a fine stagione.
calò e ranocchia—
Dai blocchi ora esce meglio la squadra di Inzaghi: dopo 15 secondi Peda (appena entrato al posto di Rui Modesto) cerca il bersaglio grosso ma trova la risposta di Palmisani. È l’illusione che la ripresa possa regalare spettacolo a profusione, e invece il ritmo rimane spezzettato, complice il duro scontro aereo fra Pierozzi e Bracaglia in cui ad avere la peggio è il rosanero: dentro al suo posto Gyasi. Inzaghi mastica amaro al 67′, quando Segre manda alto da ottima posizione sul cross di Augello. Ma l’episodio matura a un quarto d’ora dalla fine, quando il Frosinone va avanti al primo vero graffio: punizione fantascientifica di Calò da trenta metri, la parabola si infila sotto l’incrocio dove Gomis non può arrivare. E i ciociari mettono il muso avanti all’improvviso. Al Palermo serve una scossa rabbiosa e per fare 1-1 bastano i soliti noti: all’88’ Pohjanpalo fa da centroboa e appoggia per Ranocchia che indovina la staffilata col mancino. Finale convulso; il break del Frosinone porta al tiro Bracaglia, ma Gomis risponde. Si chiude sull’1-1, e va bene soprattutto al Monza.
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