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Roberta Bruzzone torna a parlare dei misteriosi audio che potrebbero riscrive il racconto del delitto di Garlasco. La criminologa a Quarto Grado ha risposto alle domande di Gianluigi Nuzzi, spiegando che si tratta di audio che configurano una serie di reati e che coinvolgono tre persone: Stefania Cappa, Andrea Sempio e Michele Bertani.
APPROFONDIMENTI
Cosa ha detto Roberta Bruzzone?
«Con questi audio siamo a un ottimo punto – dice la criminologa nella puntata di Quarto Grado del 10 aprile -. Sono tre i soggetti agenti: Stefania Cappa in regia, Andrea Sempio è l’esecutore unitamente a Michele Bertani (l’amico morto suicida, ndr). La pista alternativa sarebbe questa: tre soggetti sulla scena legati al movente cocaina».
«Ma perché non sono ancora stati depositati in procura?», domanda Nuzzi. «Gli audio sono nelle mani sicure di un avvocato che sa come le deve gestire – dice ancora Bruzzone – Non sono ancora stati depositati in Procura perché servono passaggi formali […] non è un avvocato delle gemelle Cappa. I reati che si possono ipotizzare sono diversi: ci sono dichiarazioni su azioni commesse che configurano una serie di reati procedibili d’ufficio.
Se divento più esplicita rischio di compromettere i contenuti finché non saranno resi pubblici».
«Queste azioni confessate hanno poi avuto dei riscontri?», domanda ancora Nuzzi. Bruzzone risponde: «Sì, è questo il problema… che i riscontri ci sono». «Possiamo ipotizzare un intralcio alla giustizia?», chiede il conduttore. «Possiamo ipotizzare un’influenza indebita per motivazioni legate a questioni personali. Poi sarà un magistrato a valutare», conclude Bruzzone.
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