di
Antonella Gasparini e Dimitri Canello

Il frontale giovedì nel Veneziano. La donna, 46 anni, lascia due figlie. L’allenatore: «Mi caricherò sulle spalle la loro vita». Cordoglio dell’Hellas Verona: a lui e alle ragazze un abbraccio

Le sue condizioni sono apparse subito gravissime e venerdì non ce l’ha fatta. Laura Carosella, 46 anni compiuti a febbraio, residente a Mirano (Venezia), è morta a causa dell’incidente avvenuto giovedì alle 15 in via Taglio sinistro, mentre rientrava da Mira e procedeva lungo il rettilineo per raggiungere casa. Lei era alla guida di una Yaris e si è scontrata frontalmente con una Fiat Multipla guidata da un 53enne di Porto Viro, ferito ma non in pericolo di vita. Carosella, in base alle prime indagini della polizia locale dell’Unione dei comuni del Miranese, avrebbe perso il controllo del volante sbandando verso la corsia di marcia opposta. Gli agenti stanno ricostruendo la dinamica e potrebbe anche essere disposta un’autopsia dal pm di turno Roberto Piccione.

«Mi caricherò sulle spalle la loro vita»

Carosella, madre e lavoratrice appassionata, lascia due figlie di 19 e 14 anni e il marito, Francesco Benussi, ex portiere di Mestre, che ad appena 18 anni nel campionato 1999-2000 aveva esordito in Serie A con il Venezia, con la cui maglia ha poi giocato altre tre stagioni. Dopo aver chiuso una carriera tra varie squadre di A e B nel 2017, giocando anche nel Vicenza, ed è diventato allenatore dei portieri e dopo un paio di stagioni nelle giovanili del Venezia ora lavorava con l’under 20 dell’Hellas Verona. Benussi e Carosella erano sposati da oltre vent’anni e anche se di recente si erano un po’ allontanati, a unirli restava l’amore per le loro ragazze. «Ora mi caricherò sulle spalle la loro vita – ha detto il 10 aprile l’ex calciatore del Venezia, sconvolto – La vita va avanti». Cordoglio anche dalla società veronese: «Il presidente esecutivo Italo Zanzi, il direttore sportivo Sean Sogliano, il responsabile del settore giovanile Massimo Margiotta e tutta la famiglia dell’Hellas Verona si stringono attorno a quella di mister Francesco Benussi per la scomparsa della moglie Laura. A Francesco, alle figlie e a tutta la sua famiglia va il più sincero abbraccio e la più forte vicinanza».



















































L’incidente e i soccorsi

All’altezza della palestra lungo via Taglio sinistro l’impatto sembra sia stato inevitabile. I veicoli erano devastati e sono finiti contro il guardrail. La 46enne è stata estratta dall’abitacolo dai vigili del fuoco in fin di vita. Trasferita d’urgenza all’ospedale di Mestre e ricoverata in condizioni gravissime, dopo la notte il quadro clinico è peggiorato e i medici hanno constatato la morte cerebrale. Il 53enne di Porto Viro sulla Multipla è stato portato all’ospedale di Mirano. Carosella era stata rianimata a lungo dai medici del Suem 118, poi centralizzata all’Angelo di Mestre con ferite serie e in stato di incoscienza. Ricoverata in Rianimazione, aveva una prognosi riservatissima. Sono in corso di accertamento le cause dello sbandamento della Yaris. I vigili del fuoco intervenuti per rimettere in sicurezza il tratto avevano rimosso quello che restava delle auto devastate ma per tre ore il tratto era rimasto chiuso al traffico. Ora alla ricostruzione lavora la polizia locale dell’Unione dei Comuni del Miranese, anche attraverso le immagini.


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11 aprile 2026 ( modifica il 11 aprile 2026 | 16:51)