In casa dei veneti la Lube va a un passo dal ko e poi vince la partita al tie break. Gara 4 nelle Marche il 18 aprile alle 18. Domani Perugia-Piacenza alle 18

Mauro Giustozzi

11 aprile – 21:06 – MILANO

Salta il fattore campo, la Lube espugna Verona, si porta avanti nella serie 2-1 ed avrà due occasioni per conquistare la finale scudetto, la prima in casa sabato prossimo alle 18. Partita spettacolare e una Civitanova d’acciaio completa una rimonta da urlo che lascia di stucco la Rana che si è fermata avanti 2-0. Marchigiani trascinati dal top scorer Nikolov (22 punti, con 6 ace e 2 muri) e dal muro dove sono stati protagonisti anche Bottolo, Leoppky e Podrascanin in una sfida appassionante e lunghissima. La Rana ha pagato ancora la scarsa efficacia ed i troppi errori al servizio (31) ed una serata altalenante dei suoi attaccanti, con Nedeljkovic e Darlan gli ultimi ad arrendersi in un match teso e nervoso con tante proteste soprattuytti negli ultimi punti. Mozic a fine gara ai microfoni ha attaccato la Lube: “Non è solo sport – ha detto il giocatore sloveno – si tratta di essere un uomo. Ci sono state cose molto brutte da parte dei giocatori di Civitanova e mi dispiace perché vincere va bene ma questo è proprio un comprtamento sbagliato”

la partita—  

Verona inizia con Christenson-Darlan, Zingel-Vitelli, Mozic-Keita, Staforini libero mentre la Lube riconferma Podrascanin centrale in coppia con Gargiulo, Boninfante-Nikolov, Bottolo-Loeppky e Balaso libero. Veneti che spingono subito tanto al servizio con Christenson e Darlan, soffre Civitanova che precipita sotto 14-6. Gli ace di Nikolov e gli attacchi di Bottolo rilanciano i marchigiani capaci di risalire sino al 22-20 prima che Keita e Darlan mettono i sigilli al primo parziale. Nel secondo la Lube ha la forza di rimontare un 10-5 di partenza grazie al turno al servizio di Boninfante ed ai muri di Bottolo rovesciando il parziale suo favore (18-21). Ma son ancora gli errori biancorossi a rianimare una Verona in difficoltà che va a conquistarsi due palle set, annullate dagli avversari. Civitanova però non concretizza a sua volta due occasioni per chiudere e impattare il punteggio e viene punita dalla coppia che arriva dalla panchina, Nedeljkovic e Sani, che non falliscono la terza palla set e regalano alla Rana il 2-0. Ma la Lube c’è e lo dimostra in un terzo parziale più concreto: i muri di Bottolo e gli ace del ritrovato Nikolov consentono ai marchigiani di condurre il set, evitando stavolta la rimonta veneta, con il muro dello schiacciatore azzurro che allunga la sfida. Quarto set segnato dalla battaglia a muro delle due squadre: più brava la Lube che con Bottolo e Loeppky soprattutto stringe alle corde la Rana e va a conquistarsi 6 set point per il meritato tie break. Dove succede di tutto, tra nervosismo, chiamate al video check, proteste, ma dove Civitanova resta sempre avanti e va a conquistarsi tre palle match, chiudendo alla seconda con l’errore al servizio di Keita. 

la serie di semifinale—  

Gara 1 Rana Verona-Cucine Lube Civitanova 3-0

Gara 2 Cucine Lube Civitanova-Rana Verona 3-1

Gazzetta digital + Box Panini + Album a soli 80€, il modo più veloce e conveniente per completare la collezione!

Gara 3 Rana Verona-Cucine Lube Civitanova 2-3 (25-22, 28-26, 22-25, 19-25, 12-15) Domenica 12 aprile (ore 18) Sir Susa Scai Perugia-Gas Sales Bluenergy Piacenza