2026-04-11 23:15:28
L’Iran ribadisce: «Solo noi possiamo ordinare l’apertura di Hormuz»
Solo l’Iran può ordinare l’apertura dello Stretto di Hormuz alla navigazione. Lo ha dichiarato Ebrahim Azizi, presidente della Commissione per la Sicurezza Nazionale del Parlamento iraniano. «Lo Stretto di Hormuz può essere aperto solo con il permesso dell’Iran, e non con i post sul social Truth!», ha scritto Azizi su X.
2026-04-11 23:12:57
Trump: «Non fa alcuna differenza se gli Usa e l’Iran fanno un accordo»
Donald Trump ha detto che per lui «non fa alcuna differenza» se Iran e Usa non raggiungono un accordo. Parlando con i giornalisti alla Casa Bianca, il presidente ha detto ancora: «Abbiamo sconfitto totalmente quel Paese. Quindi vediamo cosa succede: forse troveranno un accordo, forse no. Non importa. Dal punto di vista dell’America, noi vinciamo».
2026-04-11 22:39:39
Media Iran: «Iniziato ad Islamabad un nuovo ciclo di colloqui»
Un nuovo ciclo di colloqui tra delegazioni iraniane e statunitensi è iniziato a Islamabad, con funzionari pachistani in veste di mediatori. Lo scrive l’agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Tasnim, che cita un suo corrispondente, secondo il quale l’attuale ciclo di negoziati sembra essere «l’ultima opportunità” per raggiungere una visione comune, viste quelle che definisce «richieste eccessive da parte degli Stati Uniti».
2026-04-11 21:17:42
Media Teheran: «Usa avanzano richieste eccessive»
Gli Stati Uniti avanzano «richieste eccessive» riguardo allo Stretto di Hormuz nel quadro dei negoziati diretti a Islamabad. Ad affermarlo sono i media iraniani: secondo l’agenzia di stampa Fars, «gli Stati Uniti formulano richieste eccessive riguardo allo Stretto» oltre a «richieste inaccettabili su diverse altre questioni». L’agenzia di stampa Tasmin scrive che «la delegazione americana ha ostacolato il progresso dei negoziati con le sue consuete richieste eccessive», sottolineando che la questione dello Stretto di Hormuz “è uno degli argomenti che suscitano forti divergenze».
2026-04-11 19:30:51
Stallo su Hormuz
I colloqui tra Stati Uniti e Iran in Pakistan sono giunti a una fase di stallo sul controllo dello Stretto di Hormuz, secondo due fonti informate sui negoziati, con l’Iran che insiste nel mantenere l’autorità sulla via navigabile e respinge le proposte di controllo congiunto
2026-04-11 19:28:10
Media: delegazioni hanno concluso due round negoziali, un terzo stasera o domani
Le delegazioni iraniana e statunitense impegnate nei negoziati a Islamabad hanno già concluso due round di trattative. Una terza sessione è probabile che si svolga «stasera o domani». A riferirne è stata la televisione di stato iraniana. «Secondo le informazioni fornite al corrispondente della televisione statale da una persona vicina al team negoziale, un altro ciclo di negoziati probabilmente si terrà questa sera o domani», ha riportato l’emittente statale Irib.
2026-04-11 19:04:30
Fonti: gli Stati Uniti avrebbero acconsentito allo scongelamento dei beni iraniani
Fonti vicine alla delegazione iraniana hanno riferito ad Al Jazeera che la loro partecipazione ai colloqui è seguita alla decisione degli Stati Uniti di sbloccare i beni iraniani congelati. Questa era una delle richieste dell’Iran nel suo piano in 10 punti. Gli Stati Uniti non hanno commentato se abbiano acconsentito o meno allo sblocco dei beni iraniani congelati.

2026-04-11 18:55:57
Conclusa la prima fase dei colloqui: le delegazioni si stanno scambiando messaggi scritti
Fonti vicine alla mediazione hanno riferito ad Al Jazeera che la prima fase dei colloqui in presenza si è conclusa e che le due delegazioni si stanno scambiando messaggi scritti, essenzialmente per confermare di essere d’accordo sugli accordi raggiunti oggi.
2026-04-11 17:12:38
Media Teheran, ‘iniziata fase tecnica colloqui, potrebbero continuare domani’
I negoziati tra Stati Uniti e Iran sono entrati nella fase della discussione tecnica e potrebbero essere prolungati di un giorno, estendendo il summit fino a domani. Lo riporta l’agenzia iraniana Tasnim, aggiungendo che entrambe le parti stanno esaminando i dettagli riguardo ad alcune delle questioni in discussione.
2026-04-11 16:53:13
Teheran, ‘pronti a ogni scenario, quello militare e quello dei negoziati’
L’Iran «è pronto a qualsiasi scenario successivo ai colloqui in corso con gli Stati Uniti, sia quello militare e difensivo sia quello dei negoziati»: ha dichiarato il viceministro degli Esteri Kazem Gharibabadi, membro della delegazione iraniana ai colloqui Teheran-Washington a Islamabad. Secondo quanto riportato da Tasnim, Gharibabadi ha espresso la speranza di raggiungere «conclusioni positive nei colloqui, considerando la serietà della delegazione iraniana e la posizione di forza dell’Iran». Nel frattempo, un altro membro della delegazione iraniana, il portavoce del Ministero degli Esteri Esmaeil Baghaei, ha dichiarato che le due parti hanno iniziato uno scambio di messaggi dalla notte precedente, dopo l’arrivo delle rispettive delegazioni a Islamabad. «Abbiamo sottolineato la necessità di un cessate il fuoco completo tra Iran e Stati Uniti-Israele. Siamo inoltre in contatto con il Libano per verificare se un cessate il fuoco completo sia stato effettivamente attuato lì», ha affermato.
2026-04-11 16:53:00
Media, a Islamabad primo faccia a faccia tra Usa e Iran dal 1979
Secondo una fonte pakistana, si stanno svolgendo colloqui trilaterali faccia a faccia a Islamabad tra il vicepresidente statunitense JD Vance, l’inviato Usa per il Medio Oriente Steve Witkoff, il cognato di Trump Jared Kushner, il presidente del parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, il ministro degli Esteri Abbas Araghchi e il capo dell’esercito pakistano. Lo riporta Al Arabiya citando la Reuters. Se confermati, secondo la Cnn, sarebbero i primi colloqui diretti tra Usa e Iran dalla fondazione della Repubblica islamica.
2026-04-11 16:14:23
Teheran, ‘nave Usa torna indietro prima di passare dallo Stretto dopo avvertimento unità iraniane’
E’ tornato indietro, secondo la televisione iraniana Irib, un cacciatorpediniere americano che stava per passare dallo Stretto di Hormuz dopo aver ricevuto un avvertimento di una unità della marina iraniana secondo cui se avesse proseguito la sua rotta entro 30 minuti sarebbe stata colpita.
2026-04-11 16:05:21
Trump, ‘distrutte tutte le 28 navi posa mine di Teheran, avviamo ora processo sminamento Stretto’
Gli Stati Uniti stanno avviando ora il processo di sminamento dello Stretto di Hormuz a beneficio dei Paesi di tutto il mondo, inclusi Cina, Giappone, Corea del Sud, Francia e molti altri, ha scritto Donald Trump in un post su Truth in cui rivendica anche la distruzione di tutte e 28 le navi posamine iraniane. I Paesi elencati «non hanno incredibilmente il coraggio di fare questo lavoro da soli», ha aggiunto il Presidente americano mentre a Islamabad sono iniziati i negoziati con l’Iran e la mediazione del Pakistan, con i primi colloqui trilaterali. Trump ha anche scritto che petroliere vuote di diversi Paesi «stanno tutte dirigendosi verso gli Stati Uniti per caricare».
2026-04-11 15:05:15
Trump: bonifichiamo Hormuz per i nostri alleati, non avevano il coraggio
«Stiamo ora avviando il processo di bonifica dello Stretto di Hormuz, come favore ai Paesi di tutto il mondo, tra cui Cina, Giappone, Corea del Sud, Francia, Germania e molti altri. Incredibilmente, loro non hanno il coraggio né la volontà di svolgere questo compito autonomamente». Lo ha scritto Donald Trump su Truth tornando ad attaccare gli alleati degli Stati Uniti.
2026-04-11 14:46:31
Media Teheran: iniziati i colloqui tra Iran e Usa a Islamabad
I negoziati tra l’Iran e gli Usa sono iniziati a Islamabad. Lo riferiscono diversi media iraniani tra cui Irna e Mehr.
2026-04-11 13:29:16
Beirut, 10 persone uccise nei raid di Israele nel sud del Libano
Il ministero della Salute libanese ha dichiarato che dieci persone, tra cui tre operatori dei servizi di emergenza, sono state uccise oggi da raid israeliani nel sud del Libano, mentre i media statali hanno riportato incursioni in oltre una dozzina di località. Il ministero ha affermato che tre attacchi mortali hanno colpito località nel distretto di Nabatiyeh e provocato la morte, tra gli altri, di un membro della protezione civile libanese e due paramedici del Comitato sanitario islamico affiliato a Hezbollah, denunciando quello che ha definito un attacco «sistematico» di Israele contro gli operatori dei servizi di emergenza.
2026-04-11 12:33:24
Media, Usa smentiscono ok a sblocco beni Teheran in Qatar
Gli Stati Uniti hanno smentito di aver accettato lo sblocco degli asset iraniani congelati all’estero, definendo «non accurato» quanto riferito in precedenza da fonti iraniane. Lo ha dichiarato un alto funzionario americano a Cbs News, precisando che i colloqui con l’Iran non sono ancora iniziati e che non è stato discusso alcun accordo. In precedenza, fonti iraniane avevano rivelato a Reuters che Washington fosse pronta a sbloccare i fondi detenuti in Qatar e in altre banche estere, collegando la misura alla sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz.
2026-04-11 12:22:22
Iran, ufficio Sharif: incontrato Vance e iniziati colloqui pace Islamabad
Il premier pakistano Shehbaz Sharif ha incontrato a Islamabad il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance. Lo ha riferito l’ufficio del primo ministro, annunciando che sono «iniziati» i colloqui di pace per porre fine al conflitto in Medio Oriente. «In occasione dell’avvio dei colloqui di Islamabad, il primo ministro del Pakistan ha incontrato Sua Eccellenza JD Vance», si legge nella nota. Sharif ha inoltre ribadito che Islamabad è pronta a continuare a facilitare il dialogo tra le parti «per favorire progressi verso una pace sostenibile nella regione».
2026-04-11 11:48:04
Nyt,: l’Iran non è in grado di trovare le mine che ha piazzato a Hormuz
L’Iran non è stato in grado di riaprire lo Stretto di Hormuz a un maggiore traffico marittimo perché non riesce a localizzare tutte le mine che ha posato nel canale e non ha la capacità di rimuoverle. Lo scrive il New York Times citando funzionari Usa, sottolineando che questa situazione è uno dei motivi per cui Teheran non è stata in grado di conformarsi rapidamente alle richieste dell’amministrazione Trump di consentire un maggiore transito di navi attraverso lo stretto. Si tratta poi – scrive il quotidiano Usa – di un potenziale fattore di complicazione in vista dell’incontro in Pakistan tra i negoziatori iraniani e una delegazione statunitense per i colloqui di pace. L’Iran ha utilizzato piccole imbarcazioni per minare lo stretto il mese scorso, lasciando aperto un passaggio per il transito alle navi che pagano un pedaggio. I pasdaran hanno emesso avvisi di possibili collisioni tra navi e mine marine, e organi di stampa semi-ufficiali hanno pubblicato carte nautiche che mostrano rotte sicure, in gran parte limitate perché l’Iran ha minato lo stretto in modo disordinato, hanno affermato funzionari statunitensi. Non è chiaro se l’Iran abbia registrato la posizione di ogni singola mina. E anche quando la posizione è stata registrata, alcune mine sono state posizionate in modo da poter andare alla deriva o spostarsi, secondo i funzionari.
2026-04-11 11:39:20
Media: gli Usa hanno accettato lo sblocco di beni iraniani in Qatar
Gli Stati Uniti hanno accettato di sbloccare i beni iraniani congelati e depositati in Qatar e in altre banche estere. Lo ha detto una fonte iraniana di alto livello alla Reuters online, accogliendo la mossa come un segno di «serietà” nel raggiungere un accordo con Washington nei colloqui di Islamabad. Gli Stati Uniti non hanno rilasciato alcun commento pubblico sulla questione dello sblocco dei beni. La fonte ha dichiarato a Reuters che lo sblocco dei beni è «direttamente collegato alla garanzia del passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz», che si prevede sarà un punto chiave dei colloqui.
2026-04-11 10:20:52
Media, Pakistan tenta di persuadere Iran ad abbandonare precondizioni per negoziato
Una fonte pakistana di alto livello ha confermato ad Al-Araby Al-Jadeed che i funzionari del ministero degli Esteri pakistano stanno cercando di persuadere la delegazione iraniana ad abbandonare le sue precondizioni e ad avviare negoziati con un approccio rinnovato.
Lo scrive il media panarabo basato a Londra Al-Araby Al-Jadeed citando fonti di Islamabad. Secondo il media, la delegazione iraniana continua a insistere affinché la delegazione statunitense dichiari il proprio impegno su tutti i punti del cessate il fuoco temporaneo prima che i negoziati possano iniziare. La fonte ha affermato che i funzionari pakistani hanno chiesto alla delegazione iraniana di entrare nei negoziati senza precondizioni e di discutere apertamente tutte le questioni, aggiungendo che ci sono stati segnali positivi da parte iraniana. La fonte ha indicato che i negoziati inizieranno oggi con un incontro tra le due delegazioni e i funzionari pakistani per discutere la bozza di accordo. Nella seconda fase, più delicata, la delegazione statunitense incontrerà la delegazione iraniana alla presenza di funzionari pakistani, tra cui il primo ministro Shehbaz Sharif, il ministro degli Esteri Ishaq Dar e il capo di stato maggiore dell’esercito, Asim Munir, insieme ad alcuni dei loro collaboratori.
2026-04-11 10:02:49
Nyt: Iran non è in grado di trovare le mine che ha piazzato a Hormuz
L’Iran non è stato in grado di riaprire lo Stretto di Hormuz a un maggiore traffico marittimo perché non riesce a localizzare tutte le mine che ha posato nel canale e non ha la capacità di rimuoverle. Lo scrive il New York Times citando funzionari Usa, sottolineando che questa situazione è uno dei motivi per cui Teheran non è stata in grado di conformarsi rapidamente alle richieste dell’amministrazione Trump di consentire un maggiore transito di navi attraverso lo stretto. Si tratta poi – scrive il quotidiano Usa – di un potenziale fattore di complicazione in vista dell’incontro in Pakistan tra i negoziatori iraniani e una delegazione statunitense per i colloqui di pace. L’Iran ha utilizzato piccole imbarcazioni per minare lo stretto il mese scorso, lasciando aperto un passaggio per il transito alle navi che pagano un pedaggio. I pasdaran hanno emesso avvisi di possibili collisioni tra navi e mine marine, e organi di stampa semi-ufficiali hanno pubblicato carte nautiche che mostrano rotte sicure, in gran parte limitate perché l’Iran ha minato lo stretto in modo disordinato, hanno affermato funzionari statunitensi. Non è chiaro se l’Iran abbia registrato la posizione di ogni singola mina. E anche quando la posizione è stata registrata, alcune mine sono state posizionate in modo da poter andare alla deriva o spostarsi, secondo i funzionari.
2026-04-11 09:08:21
Media: Khamenei sfigurato ma lucido, partecipa alle decisioni
Il nuovo leader supremo iraniano, Mojtaba Khamenei, si sta ancora riprendendo dalle gravi ferite a viso e gambe riportate nell’attacco aereo che uccise il padre all’inizio della guerra, secondo quanto riferito a Reuters, che lo riporta sul suo sito, da tre persone vicine alla sua cerchia ristretta. Il volto di Khamenei è rimasto sfigurato nell’attacco al complesso della Guida Suprema nel centro di Teheran e ha riportato gravi ferite a una o entrambe le gambe, hanno affermato le tre fonti. Ciononostante, il 56enne si sta riprendendo dalle ferite e mantiene la lucidità mentale, secondo le fonti, che hanno chiesto l’anonimato. Khamenei partecipa a riunioni con alti funzionari tramite audioconferenza ed è coinvolto nel processo decisionale su questioni importanti, tra cui la guerra e i negoziati con Washington, hanno aggiunto due delle fonti. Reuters aggiunge di non essere stata in grado di verificarle in modo indipendente la notizia. Il luogo in cui si trova Khamenei, le sue condizioni di salute e la sua capacità di governare rimangono in gran parte un mistero per l’opinione pubblica, dato che non sono state pubblicate foto, video o registrazioni audio che lo ritraggano dall’attacco aereo e dalla sua successiva nomina a successore del padre l’8 marzo.

2026-04-11 08:54:11
Vance accolto a Islamabad dai ministri degli Esteri e dell’Interno pakistani
d accogliere ad Islamabad la delegazione statunitense guidata dal vicepresidente J.D. Vance e accompagnata dall’inviato per il Medio Oriente Steve Witkoff e dal consigliere Jared Kushner sono stati il vice primo ministro e ministro degli Esteri pakistano Ishaq Dar, il capo di stato maggiore dell’esercito, il feldmaresciallo Syed Asim Munir, e il ministro dell’Interno Mohsin Raza Naqvi. L’aereo su cui ha viaggiato la delegazione è atterrato alla base aerea di Nur Khan a Rawalpindi. Secondo quanto confermato dallo stesso ministero degli Esteri pakistano, la delegazione iraniana ha già raggiunto Islamabad per partecipare ai colloqui. La delegazione è guidata da Mohammad Bagher Ghalibaf e comprende il ministro degli Esteri Abbas Araghchi, insieme ad altre 14 figure chiave e altri alti funzionari. La delegazione iraniana nel suo complesso conta circa 70 membri, tra cui una squadra di giornalisti e personale di supporto.
2026-04-11 08:42:41
Media Iran, se precondizioni Teheran accettate colloqui al via domenica
La delegazione iraniana a Islamabad, guidata dal presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf, incontrerà oggi alle 13 ora locale (le 10 in Italia) il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif per discutere dei prossimi colloqui tra Iran e Stati Uniti volti a porre fine alla guerra. Secondo l’agenzia di stampa Tasnim, qualora le precondizioni poste dall’Iran venissero accettate dagli americani, i colloqui si terranno domenica pomeriggio presso l’hotel Serena di Islamabad. La delegazione ha incontrato ieri sera il comandante dello Stato Maggiore dell’Esercito pakistano, Asim Munir.
2026-04-11 08:15:02
Media, ruolo chiave di Vance nei colloqui tra Stati Uniti e Iran
Una fonte pakistana di alto livello ha elogiato il ruolo di J.D. Vance nel promuovere una soluzione diplomatica al conflitto tra Stati Uniti e Iran, affermando che il vicepresidente americano è stato fondamentale per l’avvio dei colloqui a Islamabad. Lo scrive Cnn. La fonte, a conoscenza del processo negoziale, ha riferito che, secondo le stime, saranno necessari alcuni giorni di negoziati per raggiungere un accordo e che i funzionari pakistani sperano di convincere Vance a prolungare la sua permanenza nel Paese per contribuire a tale obiettivo. Separatamente, un’altra fonte del Golfo ha dichiarato che gli iraniani nutrono scarsa fiducia nell’inviato speciale del presidente americano Donald Trump, Steve Witkoff, che ha guidato i precedenti cicli negoziali con l’Iran, interrotti bruscamente dagli attacchi statunitensi contro il Paese. Witkoff fa parte della delegazione statunitense che partecipa ai colloqui di Islamabad. Anche per Axios, il motivo per cui Vance guida la delegazione statunitense “è il cattivo umore tra gli inviati di Trump e gli iraniani dopo che due precedenti serie di colloqui si sono concluse con la guerra». Secondo fonti, per i mediatori iraniani Witkoff e Jared Kushner li avrebbero ingannati e che, data l’importanza di Vance e il suo scetticismo riguardo all’entrata in guerra, il coinvolgimento del vicepresidente potrebbe favorire dei progressi. La mediazione che inizierà oggi, per Axios, è «la più grande sfida della carriera» del vicepresidente Usa: «negoziare un accordo con l’Iran per risolvere la controversia nucleare e porre fine alla guerra».
2026-04-11 07:50:35
Media, la delegazione Usa è atterrata a Islamabad
La delegazione americana incaricata dei negoziati con l’Iran è atterrata a Islamabad, in Pakistan. Lo riferiscono diversi media internazionali che citano l’agenzia di stampa Reuters.
2026-04-11 07:45:11
Wsj, Teheran ha ancora migliaia missili balistici e lanciatori nascosti
L’Iran dispone ancora di migliaia di missili balistici e potrebbe impiegarli recuperando lanciatori attualmente nascosti in strutture sotterranee. Lo riferisce il Wall Street Journal, citando funzionari statunitensi informati sulle più recenti valutazioni d’intelligence. Sebbene circa la metà dei lanciatori sia stata distrutta, danneggiata o sepolta sotto le macerie, molti potrebbero essere riparati e riportati in funzione dai siti sotterranei. Secondo fonti statunitensi e israeliane, pur disponenendo attualmente di circa la metà dei missili rispetto al periodo precedente al conflitto, Teheran conserva ancora migliaia di vettori balistici a corto e medio raggio pronti all’uso. Alcuni funzionari americani temono infine che l’Iran possa sfruttare l’attuale cessate il fuoco per ricostituire le proprie scorte missilistiche.
2026-04-11 07:28:34
Cnn, Pechino pronta a invio nuovo sistemi difesa aerea a Teheran
L’intelligence statunitense sostiene che la Cina si starebbe preparando a consegnare nuovi sistemi di difesa aerea all’Iran nelle prossime settimane. Lo riporta Cnn, citando tre fonti a conoscenza delle recenti stime di intelligence. La mossa potrebbe apparire provocatoria a Washington, alla luce dei recenti sforzi di Pechino per convincere Teheran ad accettare l’accordo di cessate il fuoco. Secondo l’emittente, queste informazioni suggeriscono che Teheran potrebbe sfruttare la pausa nei combattimenti per ricostituire le proprie scorte di armamenti. Due delle fonti riferiscono inoltre che Pechino starebbe utilizzando un Paese terzo per far transitare i sistemi, con l’obiettivo di mascherarne l’origine. Contatta da Cnn, l’ambasciata cinese a Washington ha smentito la notizia.
2026-04-11 07:22:39
Iran, probabile rinvio al pomeriggio dell’avvio dei negoziati
I colloqui tra Iran e Stati Uniti a Islamabad probabilmente subiranno un rinvio. Contrariamente a quanto riportato in precedenza i negoziati dovrebbero iniziare nel pomeriggio, secondo quanto riferito dall’agenzia iraniana Tasnim. Lo riporta la agenzia Mehr su X. Sempre secondo Mehr, le delegazioni iraniana e americana dovrebbero inizialmente tenere incontri separati con il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif. Una volta concluse queste prime formalità diplomatiche, inizierà la fase principale dei negoziati indiretti
2026-04-11 07:16:12
Ghalibaf: «Se Usa pronti a vero accordo troveranno disponibilità»
«Se la parte americana sarà pronta a un vero accordo e a riconoscere i diritti della nazione iraniana, troverà anche da parte nostra disponibilità a raggiungere un’intesa». Lo ha detto il presidente del Parlamento iraniano, Mohammed Bagher Ghalibaf, citato dai media di Teheran a poche ore dai colloqui di Islamabad. «Tuttavia, nell’attuale conflitto abbiamo dimostrato che, se intendono usare i negoziati come una messa in scena inutile o un’operazione ingannevole, siamo pronti a garantire i nostri diritti facendo affidamento sulla fede in Dio e sulle capacità della nostra nazione – ha precisato Ghalibaf – Purtroppo, la nostra esperienza nei negoziati con gli americani è sempre stata accompagnata da fallimenti e violazioni degli impegni».
2026-04-11 07:15:47
Islamabad, la delegazione iraniana accolta dai ministri degli Esteri e dell’Interno
La delegazione iraniana giunta a Islamabad per partecipare ai colloqui con gli Stati Uniti ospitati dal Pakistan, è stata accolta dal vice primo ministro e ministro degli Esteri pakistano Ishaq Dar, oltre che dal presidente dell’assemblea nazionale Sardar Ayaz Sadiq, dal capo di stato maggiore dell’Esercito il feldmaresciallo Syed Asim Munir, e dal ministro dell’Interno Syed Mohsin Raza Naqvi, secondo quanto riportato in un comunicato del ministero degli Esteri pakistano. La delegazione è guidata dal presidente del parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf e comprende il ministro degli Esteri Abbas Araghchi. Secondo i media statali iraniani, la delegazione comprende anche l’ambasciatore iraniano in Pakistan Reza Amiri Moghadam, l’alto funzionario della sicurezza Ali Akbar Ahmadian, il vice funzionario della sicurezza Ali Bagheri Kani, il rettore dell’Università della difesa nazionale Esmaeil Ahmadi Moghadam, il governatore della Banca Centrale Naser Hemati e i vice ministri degli Esteri Kazem Gharibabadi, Majid Takht-e Ravanchi, Valiollah Nouri e dal portavoce del ministero degli Esteri, Esmail Baghaei, oltre ad altri funzionari e legislatori.
2026-04-11 07:15:11
Delegazione iraniana a Islamabad composta da 71 persone
La delegazione di Teheran a Islamabad è composta da 71 persone. Lo riferisce l’agenzia di stampa iraniana Tasnim, citata da Al Jazeera sul proprio sito web. La squadra negoziale è guidata dal presidente del Parlamento iraniano Ghalibaf. Secondo Tasnim, tra i negoziatori figurano, tra gli altri, anche il ministro degli Esteri Abbas Araghchi, il governatore della banca centrale Abdolnaser Hemmati e il segretario del Consiglio Supremo di Difesa nazionale Ali Akbar Ahmadian.
2026-04-11 07:14:53
Tensione alla vigilia dei colloqui
Tensione alla vigilia dei colloqui Usa-Iran, in programma oggi a Islamabad. Trump attacca Teheran sullo stallo a Hormuz accusando il regime di non rispettare gli accordi e minaccia nuovi raid se non si arriverà a un’intesa: «Stiamo caricando le navi con armi e munizioni migliori di prima», avverte. «Non permetteremo che ci sia un pedaggio su Hormuz». Il vicepresidente Vance, a capo della delegazione americana, incalza: «Non ci prendano in giro». Ma anche Teheran fissa i suoi paletti chiedendo il cessate il fuoco in Libano, dove continuano a cadere le bombe israeliane, e il rilascio degli asset iraniani bloccati «prima che inizino i negoziati». La delegazione guidata dal presidente del Parlamento Ghalibaf arrivata ieri sera in una capitale pakistana blindata. Intanto Israele avverte: «Non discuteremo di tregua con Hezbollah nei colloqui con il Libano».