di
Salvatore Riggio

Pogacar va alla caccia della terza Classica Monumento della stagione. Ma dovrà dovrà battere rivali come Mathieu van der Poel, Wout van Aert, Filippo Ganna e Mads Pedersen

Dopo la Milano-Sanremo, conquistata in volata su Tom Pidcock, e un Giro delle Fiandre vinto su Mathieu van der Poel, Tadej Pogacar va alla caccia della terza Classica Monumento della stagione. Domenica 12 aprile va in scena la Parigi-Roubaix – e in caso di successo per il campione sloveno sarebbe la prima volta in assoluto – arrivata alla 123° edizione. È considerata la «Regina delle Classiche», ma per altri è «l’Inferno del Nord». 

Pogacar è il favorito

Pogacar in carriera ha già conquistato 12 vittorie nelle classiche Monumento (ma non ha mai trionfato, appunto, alla Parigi-Roubaix) e in questa speciale classifica è al secondo posto alle spalle del «Cannibale» Eddy Merckx, arrivato a quota 19. Pogacar insegue diversi record, come quello di vincere tutte e cinque le classiche Monumento nell’arco di una stagione. Non sarà facile perché dovrà battere rivali come Mathieu van der Poel, Wout van Aert, Filippo Ganna, Jonathan Milan e Mads Pedersen. 



















































Percorso difficile

Oltre alle qualità straordinarie, anche la buona sorte dovrà assistere Pogacar (e tutti gli altri partecipanti). Tutti dovranno affrontare i 258,3 chilometri, di cui 54,8 su 30 settori di pavè. La partenza, nonostante il nome, è collocata a Compiégne (comune del dipartimento dell’Oise), la stessa dal 1977. Si arriva al celebre velodromo di Roubaix, dove i corridori devono percorrere un giro e mezzo prima di tagliare il traguardo. Una curiosità: come sempre, è grande l’attesa per il passaggio sul pavè all’interno della Foresta di Arenberg, uno dei tre settori più duri della corsa e valutato con un quoziente di 5 stelle di difficoltà dalla stessa organizzazione. Come rivelato dal direttore di gara Thierry Gouvenou, per rendere più consolidato il pavé è stato deciso di sfruttare un gregge di capre nell’ultimo mese per pascolare l’erba.

Dove vedere la corsa in tv

La Parigi Roubaix 2026 parte alle 11.05 da Compiègne, con arrivo nel velodromo di Roubaix attorno alle 16.50. Si potrà seguire «l’Inferno del Nord» su Rai Sport HD dalle ore 12.45 alle ore 14.45, poi sarà visibile su Raidue. La Parigi-Roubaix si potrà vedere anche su Discovery+, Eurosport 1, HBO Max, Dazn, TimVision e Amazon Prime Video.

12 aprile 2026 ( modifica il 12 aprile 2026 | 07:18)