L’azzurro vince in 2h05″16 davanti all’etiope Teshager e al keniano Kiptoo: “Riscattato dal 25° posto di Parigi ai Giochi Olimpici, si apre una pagina tutta nuova”
Impresa di Yeman Crippa alla maratona di Parigi. L’azzurro si è imposto dopo una gara perfetta, con un attacco decisivo negli ultimi 3 chilometri e con un allungo finale irresistibile. Crippa ha chiuso in 2h05’16” davanti all’etiope Bayelign Teshager (2h05’21”) e al keniano Sila Kiptoo (2h05’26”). “La mia carriera da maratoneta inizia oggi – ha esultato l’azzurro -. Finalmente ho trovato la strada giusta. E’ stato incredibile, intorno al 33° chilometro ho capito che sarebbe stata la mia giornata e quando al 39° ho visto che gli avversari facevano fatica, ho deciso di attaccare. Oggi mi sono riscattato dal 25° posto di Parigi ai Giochi Olimpici e si apre una pagina tutta nuova, stamattina ho scoperto di avere feeling con la maratona”. Era dal 2002, con il francese Benoit Zwierzchiewski, che un europeo non vinceva la gara di Parigi.
la gara—
Crippa, abbracciato da papà Roberto, da coach Massimo Pegoretti e dal manager Gianni Demadonna subito dopo il traguardo, ha preso la testa a 5 km dal traguardo, all’interno del parco Bois de Boulogne. Poi ha sferrato l’attacco decisivo a un chilometro e mezzo dal termine, in un tratto in pavè in leggera discesa. Lì ha staccato l’etiope Bayelign Teshager (2h05’23”), il keniano Sila Kiptoo (2h05’28”) e il gibutiano Mohamed Ismail (2h05’38”). Il 29enne azzurro, sempre nel gruppo di testa, costantemente lucido e prontissimo ai rifornimenti (esemplare quello al 39° km), firma un passaggio alla mezza in 1h03’14” e poi segna un negative split nella seconda metà parte di 1h02’04”, scrollandosi di dosso i fantasmi di molte delle precedenti maratone, quando era incappato in crisi fisiche o di testa dopo il trentesimo chilometro. Per Crippa è la seconda prestazione italiana di sempre, alle spalle del record di Iliass Aouani del 1° marzo a Tokyo (2h04:26) e un miglioramento personale dopo due anni rispetto alle 2h06’06” di Siviglia nel febbraio 2024.