di
Enrica Roddolo

Primavera sotto i riflettori globali per la piccola Monaco che ha accolto Papa Leone XIV. Poi al Rocher è arrivato anche il Segretario del Consiglio d’Europa, mentre i Grimaldi si preparano a celebrare i 70 anni dal sì di Ranieri e Grace

Alberto di Monaco con una sorridente principessa Charlène premia Jannik Sinner, trionfatore a Monaco. E le bandiere bianche e rosse del Principato oggi  sono in festa per l’asso del tennis italiano.

«Sinner l’ho solo incontrato, mai giocato con lui…ma ci sono tanti  monegaschi che hanno origini piemontesi o liguri in fondo i Grimaldi arrivarono da Genova nel 1297». Ci ha risposto così il principe Alberto , alla domanda su quanta Italia c’è nella Montecarlo di oggi e se avesse mai giocato a tennis con Sinner, a proposito di italiani monegaschi. 



















































Nell’intervista esclusiva al Corriere alla vigilia della storica visita di Papa Leone nel Principato, esattamente due settimane fa, il principe aveva anche ricordato che «Monaco ha due relazioni speciali, d’elezione, una è con la Francia l’altra con l’Italia. In Italia ci sono le nostre radici. Anche i gemelli Jacques e Gabriella parlano italiano in casa, o meglio sanno un po’ di parole, “grazie”, “buongiorno”, “come va”?», ci ha raccontato Alberto. Aggiungendo:  «E presto sapranno molto di più della lingua di Dante, perché con Charlène ci piacerebbe che dal prossimo anno scegliessero proprio l’italiano come lingua straniera a scuola». 

Il principe Alberto oggi ha seguito nel Royal Box con la principessa Charlène, Sinner che ha incrociato la racchetta con Alcaraz, i due eterni rivali che si sono affrontati per il titolo. E in palio oggi a Monaco c’era anche la corona di numero uno della classifica Atp. 

Con Alberto II e Charlène di Monaco nel Box c’era anche Charlotte, figlia della principessa Caroline, con Alexandra di Hannover e il fidanzato Ben Sylvester Strautmann. Accanto a Charlotte anche la cugina Pauline Ducruet, figlia della principessa Stéphanie.

Ieri al Monte-Carlo Country Club di Roquebrune-Cap-Martin, il principe ha seguito nel Royal Court con la presidente della federazione monegasca di tennis, the Rolex Masters 1000 e del Monte-Carlo Country Club, la cugina Melanie de Massy la semi-finale di tennis match tra Carlos Alcaraz e il monegasco Valentin Vacherot.

Dopo una settimana a dir poco intensa diplomaticamente per il principe. Salutato sabato 28 marzo all’eliporto di Monaco il Papa, in settimana il principe ha infatti accolto al Rocher – dal cui balcone si è affacciato con Leone XIV – il segretario generale del Consiglio d’Europa Alain Berset con il quale ha discusso assieme al nuovo direttore di gabinetto a palazzo, Olivier Wenden. E ha nominato il nuovo consigliere per le finanze. Frédéric Cottalorda succede a Pierre-André Chiappori alla guida del Département des Finances et de l’Économie. Una poltrona che Chiappori aveva a sua volta occupato dopo un italiano, Marco Piccinini. 

Alberto II, tra affari di governo e relazioni internazionali, ha trovato tempo anche per unirsi a 10 bambini di dieci anni dell’istituto François d’Assise–Nicolas Barré per un incontro sul tema della salvaguardia delle api, nei giardini Saint-Martin del Principato. Alberto segue e sostiene al battaglia per la salvaguardia delle api lanciata sin dal 2017, dall’Observatoire Français d’Apidologie che da allora ogni anno rinnova la campagna nazionale « Des Fleurs pour les Abeilles » (prossima edizione dal 9 al 24 maggio). 

E adesso a palazzo tutto è pronto per onorare i 70 anni dal sì del secolo: 70 anni fa il 18 e 19 aprile 1956. E «Mariage du Siècle», al Palazzo di Monaco lo ricorderà dall’8 giungo al 15 ottobre prossimi.

12 aprile 2026 ( modifica il 12 aprile 2026 | 18:23)