Arriva la spiegazione: non è calcio di rigore.
Forti proteste nel corso della sfida dello stadio Tardini, valida per la trentaduesima giornata del campionato di Serie A, da parte del Parma a causa di un sospetto contatto con la mano da parte di Alessandro Buongiorno in piena area di rigore del Napoli.
Tutta la panchina dei ducali si è alzata in piedi per esprimere tutto il proprio dissenso nei confronti della scelta del direttore di gara Di Bello che ha deciso di non fischiare, andare avanti con il gioco e non ascoltare le proteste partite dalla formazione gialloblù.