Con una rosa in mano e un sorriso amichevole, Riccardo Scamarcio entra nello studio di Domenica In per presentare il suo nuovo film, dal titolo “Alla festa della rivoluzione”, in tutti i cinema a partire dal 16 aprile 2026. «Recitando in alcune scene, mi è sembrato di vivere in quell’epoca», dichiara l’attore a Mara Venier.



Il nuovo film

Per rompere il ghiaccio, la conduttrice chiede a Scamarcio se gli piacerebbe vedere posti nuovi nei momenti in cui è lontano dai set cinematografici. «Se mi piacerebbe viaggiare? Visti i tempi, forse è meglio rimanere in Italia» risponde direndo, prima di spiegare la trama della nuova pellicola. Ambientata nel 1919, racconta l’impresa di Fiume capitanata da Gabriele D’Annunzio. Tra rivoluzioni e storie d’amore, il film cerca di raccontare come un artista si confronta con il potere.


«Girando alcune scene, mi sembrava di rivivere quel periodo – spiega l’attore – è la magia del cinema. Mi è capitato raramente di provare questo». E la prima volta è accaduto anni fa a Venezia, quando si trovava all’alba in piazza San Marco dopo aver girato alcune scene in costume: «Allora mi sono seduto e ho iniziato a piangere per la forte emozione».



L’infanzia

Una sensibilità che lo accompagna fin da piccolo. «Ero un bambino positivo, pieno di speranze e di sogni – dichiara Riccardo Scamarcio – soprattutto avevo una grande fiducia negli altri, perché credo che in ognuno di noi ci sia del buono.

Ovviamente di delusioni ne ho avute, ma non sono riuscite a scalfire quel bambino sognatore e monello».

L’amore

Mentre Scamarcio racconta la sua passione per la musica, affermando di aver «inciso una canzone con Johnny Depp», spiega il ruolo che l’amore ha nella sua vita: «Non sono mai stato solo, non mi piace. Sono stato single, massimo, sei mesi». Attualmente è fidanzato con l’attrice Benedetta Porcaroli, di 19 anni più giovane di lui. «Io amo le donne e da loro ho imparato tante cose», continua.


Nella vita, l’attore si augura di «poter continuare a fare questo mestiere», senza mancare di lanciare un messaggio. «Ho anche un auspicio – conclude – mi auguro che anche altre persone, soprattutto chi ci governa, abbia un approccio benefico verso le persone».




Ultimo aggiornamento: domenica 12 aprile 2026, 15:08





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