Firenze, 12 aprile 2026 – Un dolore infinito tra la Toscana e Catania. La morte di Gerlando Falzone, 17 anni, studente di Adrano, nelle vicinanze del capoluogo etneo, è un fulmine a ciel sereno che sconvolge la città, trentamila abitanti. Il ragazzo ha avuto un malore mentre era nel capoluogo toscano in gita scolastica con il suo istituto, il “Branchina” di Adrano. Giornate spensierate, viaggiando e scoprendo le bellezze artistiche di Firenze e provincia. Poi il malore, mentre era su una bicicletta elettrica. Ha perso i sensi, è andato in arresto cardiaco e ogni tentativo di rianimazione è stato vano, nonostante il trasporto all’ospedale di Santa Maria Nuova. E’ la procura di Firenze adesso a indagare sul decesso.

L’esame sul corpo del ragazzo

Ed è stata disposta l’autopsia, che si svolgerà nella giornata di martedì 14 aprile. Intanto sono sconvolti i compagni e i docenti che facevano parte del viaggio di istruzione e che rientrano in Sicilia con la morte nel cuore. Lutto per l’istituto “Branchina”. I ragazzi hanno scritto una lettera come riporta Cataniatoday. 

La lettera degli studenti

“Oggi il Branchina si ferma – si legge nella lettera –. Per un amico che non c’è più. Non avremmo mai voluto scrivere queste parole. Non oggi, non così. Siamo abituati a vivere la scuola come il luogo dei progetti, delle risate durante l’intervallo e dell’attesa per le gite, momenti che dovrebbero restare tra i ricordi più belli della nostra giovinezza. Sapere che uno di noi non tornerà da quel viaggio è un dolore che toglie il fiato e che non riusciamo ad accettare”. Parole di dolore nel ricordo del ragazzo: “Gerlando… tu non sarai mai un banco vuoto. Sarai ogni risata che riecheggerà a scuola, ogni traguardo che raggiungeremo, ogni viaggio che faremo. Ti portiamo dentro, in ogni passo. Il Branchina non dimentica i suoi figli. Buon viaggio, compagno nostro”.

La famiglia di Gerlando Falzone è intanto partita per Firenze. Da dove poi torneranno per i funerali, la cui data ancora non è stata fissata.