Per raggiungere il risultato, i tecnici di Brightin Star hanno studiato uno schema ottico che prevede 11 elementi in 6 gruppi, con 2 lenti ED e 4 lenti ad alto indice di rifrazione. Tra le proprietà di tale schema troviamo una distanza minima di messa a fuoco abbastanza contenuta, pari a 17 centimetri, che dovrebbe permettere inquadrature d’effetto. Sempre parlando di costruzione dell’ottica, il diaframma utilizza 8 lamelle. Guardando il diagramma MTF si può denotare come  l’ottica abbia un buon comportamento al centro e regga bene fino a circa 15mm dal centro immagine, punto in cui cominciano a esserci differenze evidenti tra le linee sagittali e tangenziali (oltre che un fisiologico calo della nitidezza).