di
Camilla Sernagiotto

Il marchio di skincare e make-up Sephora sta testando negli Usa un’app su ChatGPT per consigli di bellezza personalizzati e acquisti digitali

Sephora ha avviato negli Stati Uniti un test della propria app integrata all’interno di ChatGPT, puntando a trasformare il modo in cui i clienti scoprono e scelgono i prodotti di bellezza. L’integrazione consente agli utenti di ricevere consigli personalizzati basati sulle preferenze indicate nel proprio profilo Beauty Insider, offrendo un’esperienza più mirata rispetto alle tradizionali ricerche di prodotto. L’iniziativa riflette la crescente diffusione dell’intelligenza artificiale nel settore cosmetico e nelle interazioni tra marchi e consumatori. L’app permette inoltre di utilizzare punti fedeltà e accedere ai benefici riservati ai membri, come consegna gratuita e campioni. 

L’IA per personalizzare le esperienze di bellezza

In aggiornamenti futuri sarà possibile completare gli acquisti direttamente all’interno dell’app, semplificando ulteriormente il processo di shopping digitale. L’integrazione con ChatGPT rappresenta un nuovo passo nell’uso della tecnologia per personalizzare le esperienze di bellezza, rendendo la scoperta e la scelta dei prodotti più immediata e guidata dai dati del cliente. Secondo Nadine Graham, general manager e-commerce di Sephora Nord America, i consumatori utilizzano sempre più strumenti digitali per scoprire brand, tendenze e routine di bellezza. Dice: «I consumatori di tutto il mondo si mostrano sempre più aperti ai consigli basati sull’IA, utilizzando la tecnologia per scoprire brand, tendenze e routine di bellezza».



















































 L’integrazione con ChatGPT permette di combinare l’e-commerce con strumenti di intelligenza artificiale, creando esperienze di acquisto personalizzate. «Combinando la nostra esperienza nell’e-commerce con i nuovi strumenti di intelligenza artificiale, stiamo creando esperienze conversazionali fluide, efficaci e realmente utili per chi si occupa di bellezza».

Le precedenti collaborazioni tra moda, beauty e IA

La collaborazione tra Sephora, controllata del gruppo LVMH, e ChatGPT segue altre iniziative simili nel settore. Nel 2024 Zalando ha introdotto lo Zalando Assistant, un chatbot basato su ChatGPT, mentre Amorepacific ha sperimentato strumenti per l’analisi della pelle e suggerimenti sui trattamenti. Questi esempi mostrano come l’intelligenza artificiale stia diventando uno strumento diffuso per facilitare la scoperta dei prodotti e semplificare gli acquisti.

 Grazie all’Agentic Commerce Protocol (ACP), ChatGPT può agire da intermediario tra utenti e rivenditori, consentendo di visualizzare confronti tra prodotti, prezzi, descrizioni, foto e recensioni all’interno della stessa interfaccia. Grandi marchi come Target, Sephora, Nordstrom, The Home Depot, Best Buy e Wayfair sono già integrati, segnando un’evoluzione significativa nel commercio digitale supportato dall’AI.

12 aprile 2026