di
Salvatore Riggio
In pochi sono riusciti a compiere questa impresa. Oltre al nordirlandese, solo Jack Nicklaus (1965 e 1966), Sir Nick Faldo (1989, 1990) e Tiger Woods (2001 e 2002)
Soltanto un anno fa Rory McIlroy, 36 anni, aveva conquistato il Grande Slam di carriera, adesso riscrive la storia vincendo il Masters di Augusta – primo Major stagionale, che si disputa ogni anno ad aprile sui fairway dell’Augusta National in Georgia – per la seconda volta consecutiva e tenendosi stretta la sua Giacca Verde. In pochi sono riusciti a compiere questa impresa. Oltre al nordirlandese, solo Jack Nicklaus (1965 e 1966), Sir Nick Faldo (1989, 1990) e Tiger Woods (2001 e 2002).
Se nel 2025 McIlroy vinse allo spareggio contro Justin Rose, stavolta ha dovuto affrontare un bel po’ di incertezze. Dopo il secondo giro, venerdì sera, aveva chiuso con sei colpi di vantaggio, svaniti del tutto sabato a causa di un errore dietro l’altro. Ma domenica ha saputo riprendersi la vetta: trionfo di McIlroy (67, 65, 73, 71: -12) davanti a Scottie Scheffler (70, 74, 65, 68: -11). In testa, però, si sono alternati a lungo anche altri tre giocatori: Justin Rose (70, 69, 69, 70: -10), Sam Burns (67, 71, 68, 73: – 9) e Cameron Young (73, 67, 65, 73: -10).
Il nordirlandese in carriera ha vinto sei major. Oltre ai due Masters di Augusta ci sono anche l’Us Open 2011, i due Pga Championship (2012, 2014) e il British Open del 2014. Ma, appunto, stavolta McIlroy ha dovuto sudare parecchio e domare i suoi demoni. In fin dei conti, è risaputo che il nordirlandese nel corso della stessa buca può tirare un colpo mai visto e commettere errori incomprensibili. Ed è quello che in pratica è accaduto in questa edizione del Masters di Augusta. Il colpo di partenza di domenica è finito nel bosco, ma ha saputo riprendersi inventando una traiettoria tra alberi e cielo, riuscendo a depositare la pallina nel green, e poi mettere a segno un comodo bogey. Così McIlroy, nato a Holywood (già, con una sola elle) vicino a Belfast, ha fatto nuovamente impazzire l’Irlanda del Nord, che lo ha da tempo inserito nella sua santa trinità sportiva con George Best e Alex Higgins, fuoriclasse dello snooker, amatissima specialità del biliardo.
13 aprile 2026 ( modifica il 13 aprile 2026 | 07:23)
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