di
Simone Dinelli

I due maggiorenni in carcere. Sentiti alcuni genitori: «Non c’è nessuna baby gang»

I due ragazzi maggiorenni arrestati nel tardo pomeriggio di domenica a Massa con l’accusa di omicidio volontario in concorso aggravato dai futili motivi, sono entrambi di origine rumena. Loro due, insieme ad altri tra cui un minorenne fermato, avrebbero picchiato e ucciso Giacomo Bongiorni, 47 anni, dopo che il cognato dell’uomo li aveva rimproverati perché stavano tirando delle bottiglie contro una vetrina.

Si tratta del 19enne Eduard Alin Carutasu, nativo della città rumena di Buzau e abitante a Massa. Sul suo profilo Facebook ha scelto di caricare una foto di Anonymous, la maschera resa celebre dal film V per Vendetta che rappresenta una sorta di simbolo di resistenza, anonimato e protesta contro l’oppressione, la tirannia e i poteri forti. 



















































L’altro è il 23enne Alexandru Ionut Miron, che abita a Montignoso, altro comune apuano confinante proprio con quello di Massa. Due ragazzi, da quanto trapela, piuttosto conosciuti sul territorio.

Una tragedia quella di piazza Palma che è arrivata proprio nel giorno in cui la comunità rumena si è ritrovata — a Massa come nel resto d’Italia — per festeggiare la Pasqua ortodossa, uno dei momenti religiosi più importanti dell’anno in Romania. 

Domenica pomeriggio, dunque, la folta comunità rumena locale si è data appuntamento per celebrare questa ricorrenza attesa da giorni e giorni di preparativi, inconsapevole della svolta che sarebbe arrivata da lì a poco dalla caserma del comando provinciale dei carabinieri di via XXVII Aprile. Enzo Frediani, avvocato di Caratasu, aspetta di leggere gli atti prima di rilasciare un commento.
 
Fra le persone sentite ci sono anche alcuni genitori: uno di loro, stando a quanto trapela, avrebbe respinto l’ipotesi che i ragazzi coinvolti facciano parte di una baby gang vera e propria, riconducendo dunque l’accaduto ad un’azione non organizzata. 

Sui social intanto infuria la polemica per quello che è ben presto diventato un caso nazionale a tutti gli effetti: al dolore per la tragica scomparsa di un padre di famiglia molto conosciuto a Massa, si affianca la rabbia per un’aggressione scaturita da un semplice rimprovero e dunque da futilissimi motivi.

Robert Delaunu, diventato nel 2023 il primo cittadino straniero ad essere eletto nel Consiglio comunale di Massa, è una sorta di rappresentante istituzionale all’interno dell’assise massese della comunità rumena: contattato dal Corriere della Sera, per adesso ha scelto di rimandare un commento sull’accaduto.


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13 aprile 2026 ( modifica il 13 aprile 2026 | 09:22)