Sono stati annunciati i vincitori del World Press Photo, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati al fotogiornalismo e alla fotografia documentaria.
Sei continenti, tre categorie: la mappa del fotogiornalismo
Il concorso, come ogni anno, è organizzato su base geografica: sei le aree del mondo coinvolte, ciascuna con i propri premi assegnati nelle tre categorie previste.
Il premio più atteso del World Press Photo 2026
Per conoscere lo scatto più significativo in assoluto bisognerà però attendere il 23 aprile, quando sarà proclamato il World Press Photo of the Year tra le immagini selezionate.
Il racconto del 2025
Le fotografie premiate, legate ai principali eventi del 2025, offrono uno spaccato potente e spesso crudo della realtà contemporanea.
In primo piano i conflitti, dalla guerra in Ucraina alla crisi nella Striscia di Gaza, ma anche le conseguenze sempre più evidenti della crisi climatica, tra incendi devastanti e alluvioni.
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Accanto a questi scenari, emergono le immagini delle proteste che hanno attraversato diversi Paesi: dalle università americane alle piazze di Portland, fino alle mobilitazioni giovanili in Africa e Asia.
Non mancano infine racconti più personali, che esplorano il tema della famiglia, tra fragilità, malattia e separazioni.
Uno sguardo globale, regione per regione
La struttura del concorso punta a valorizzare la varietà delle storie globali, suddividendo il mondo in sei macro-regioni: Africa; Asia-Pacifico e Oceania; Europa; Nord e Centro America; Sud America; Asia Occidentale, Centrale e Meridionale.
In ciascuna area i fotografi si confrontano in tre categorie: immagini singole, reportage fotografici e progetti a lungo termine.
Ogni regione premia i migliori lavori, riconoscendo sia la forza del singolo scatto sia la capacità di costruire narrazioni visive articolate.
60mila immagini per raccontare il pianeta
In totale sono 42 i progetti premiati, scelti tra circa 60mila immagini inviate da quasi 3.800 fotografi provenienti da 141 Paesi.
La selezione, durata sei settimane, è stata affidata a giurie regionali affiancate da una commissione globale guidata da Kira Pollack, esperta di archivi e innovazione visiva, con esperienze in testate come The New York Times, Time e Vanity Fair.
Un viaggio che arriva anche in Italia
Il vincitore assoluto sarà annunciato ad Amsterdam il 23 aprile, in occasione dell’apertura ufficiale della mostra.
Le immagini selezionate daranno poi vita a un’esposizione itinerante che porterà questi racconti visivi in tutto il mondo, con una tappa prevista anche in Italia.
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Domande e risposte (FAQ)
Cos’è il World Press Photo e perché è importante?
È uno dei più prestigiosi concorsi internazionali di fotogiornalismo e fotografia documentaria. Premia ogni anno le immagini che meglio raccontano l’attualità globale, contribuendo a definire lo standard visivo dell’informazione.
Quando viene annunciato il vincitore del World Press Photo of the Yearn 2026?
Il vincitore assoluto sarà proclamato il 23 aprile 2026 ad Amsterdam, durante l’apertura ufficiale della mostra.
Quali temi emergono dalle foto premiate?
Le immagini selezionate raccontano soprattutto conflitti internazionali, crisi climatica, proteste sociali e storie personali legate alla famiglia e alla fragilità umana.
Come viene strutturato il concorso World Press Photo?
Il concorso è diviso in sei aree geografiche globali. In ciascuna regione vengono assegnati premi in tre categorie: foto singole, reportage (storie) e progetti a lungo termine.
Quante categorie esistono e cosa premiano?
Le categorie sono tre: Singole (una sola fotografia); Storie (serie di 4-10 immagini) e Long-Term Projects, ossia progetti fotografici ampi su un unico tema.
Quanti fotografi partecipano al World Press Photo?
Nel 2025 hanno partecipato circa 3.747 fotografi provenienti da 141 Paesi, con un totale di circa 60mila immagini inviate.
Chi sceglie le foto vincitrici?
Le immagini sono valutate da giurie regionali e da una giuria globale. Quest’anno la giuria internazionale è presieduta da Kira Pollack, esperta di innovazione visiva.
Perché il World Press Photo è rilevante per l’informazione globale?
Perché attraverso immagini selezionate con criteri rigorosi offre una testimonianza visiva credibile e immediata dei principali eventi mondiali, influenzando il modo in cui il pubblico comprende la realtà.
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